Il futuro della F1 a rischio. Le grandi Case pronte al ritiro

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Il COVID-19 potrebbe creare un’ecatombe in F1. Per l’ex boss BMW spariranno anche i grandi costruttori.

Valtteri Bottas in pista ai test F1 di Barcellona (Foto Lat Images/Mercedes)
Valtteri Bottas in pista ai test F1 di Barcellona (Foto Lat Images/Mercedes)

Che cosa lascerà il Coronavirus in F1? Probabilmente parecchie ferite come in qualunque altro settore della società martoriata nella sua psiche e nella sua base economica. La malattia ha assunto i caratteri di una livella e i ricchi e poveri sono diventati la stessa cosa. Ecco perché secondo l’ex dirigente della BMW Sauber Mario Theissen, al termine dell’emergenza, le macerie apparterranno anche ai colossi.

Ciò significa che nel Circus a soffrire non saranno soltanto i piccoli team, ma pure i big che finora hanno fatto il buono e il cattivo tempo. Per argomentare la propria tesi il tedesco ha analizzato quanto successo nel 2008 quando fu la crisi finanziaria a creare il dissesto.  Allora lo stesso brand tedesco fu costretto a tagliare i ponti con le competizioni seguito da Toyota, Honda, da cui poi nacque la Brawn Gp, capace di vincere il titolo con Jenson Button, e Renault.

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“Ricordo che la decisione del responsabile del marchio ci arrivò tra capo e collo senza poter anticipare nulla”, le sue parole riportate da F1i.com. “Da quel momento si creo’ un effetto domino che trascinò con sé il costruttore nipponico e quello francese. In un frangente del genere la F1 aveva perso del suo carattere chiave”.

In soldoni, per il 67enne, come allora, avendo un po’ tutti l’acqua alla gola si procederà a tagliare ciò che rappresenta un mero costo.

” In effetti potrebbe ripetersi la stessa situazione. L’industria automobilistica è già in pieno mutamento, ma il virus andrà a colpirla gravemente con prospettive inquietanti per il futuro”, ha spiegato meglio. “La massima serie richiede un budget importante, di conseguenza non rimarrei stupito nei vedere le grosse Case, come la Mercedes, andare via”.

Scuderia Ferrari (Getty Images)

Chiara Rainis