Stefano Domenicali: “La F1 si salverà, vi dico quando riparte”

Stefano Domenicali ha analizzato i problemi economici che dovrà affrontare la F1, ma si è detto fiducioso per il futuro della categoria.

Stefano Domenicali (Getty Images)
Stefano Domenicali (Getty Images)

Stefano Domenicali ha scritto pagine importanti nella storia della Ferrari. Giunto a Maranello nel 1991 ad appena 26 anni, il manager imolese ha scalato le gerarchie della squadra corse sino a diventarne team principal con l’uscita di scena di Jean Todt.

Lasciata la Ferrari nel 2014 è diventato presidente e amministratore delegato della Lamborghini nel 2016 raccogliendo risultati straordinari non solo dal punto di vista delle vendite, ma anche per quanto concerne l’immagine del marchio, che ha raggiunto in questi anni vette mai viste. Il suo straordinario lavoro lo ha portato ad essere uno dei manager più ambiti a livello mondiale.

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Domenicali crede nella ripresa

Come riportato da il Corriere dello Sport, Stefano Domenicali ha così dichiarato: “L’auto è il mio specifico, 23 anni in Ferrari sono una ricchezza che non potevo disperdere. Bisogna capire come impostare la ripresa anche oltre l’aspetto economico. Si parla di partire a maggio con la F1, ma io non ci credo: servono le autorizzazioni dei Paesi che stanno affrontando l’emergenza proprio in questo momento. Bisognerà fare pesanti rinunce economiche. La F1 è in grado di salvarsi da sola”.

Il manager italiano ha poi proseguito: “Negli Stati Uniti se non paghi tutti i mesi la retta non sei coperto. La situazione è di una complessità pazzesca. Le tensioni sociali saranno inevitabili. Non c’è nulla di più grande e importante della vita. Torneremo a pensare in grande soltanto se anticiperemo il post-virus sfruttando cervelli e competenze”.

Antonio Russo

Stefano Domenicali (Getty Images)
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