Papà Graziano ha raccontato i passi più importanti nella carriera del figlio Valentino Rossi, che lo hanno poi portato dove è ora.

Valentino Rossi (Getty Images)
Valentino Rossi (Getty Images)

Nella giornata di ieri Valentino Rossi ha festeggiato 25 stagioni nel Motomondiale, un traguardo molto importante. Il rider di Tavullia però, purtroppo, non ha potuto vivere questo giorno in pista come avrebbe voluto a causa del coronavirus che costringe lui e i suoi colleghi in quarantena forzata.

Il 31 marzo del 1996 il Dottore fece il proprio ingresso nel Motomondiale con un 6° posto in Malesia. Da quel momento in poi partì la carriera stellare del Dottore che molti anni dopo lo ha portato ad essere un punto di riferimento del motociclismo mondiale.

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Papà Graziano: “Possono bastarci anche poche gare”

Come riportato dai colleghi di “Moto.it”, Graziano Rossi ha così raccontato della prima gara in 500 del figlio: “Quella giornata fu indimenticabile, la bagarre con Martinez e Valentino che quasi si piazzava contro il muro dei box. Quell’anno è stato proprio significativo insieme a quello dell’europeo e ai due anni di Sport Production: in quelle 4 stagioni Vale ha imparato una cosa importantissima e cioè che un sorpasso lo si fa solo quando si può. In fondo non partiva mai bene e quindi aveva davanti sempre tanti piloti”.

Il padre di Valentino Rossi ha poi parlato di questo duro periodo: “Vale ha la sua palestra, la madre che gli prepara cose buone da mangiare e la sua fidanzata. Le Olimpiadi slittano di un anno, ma noi un campione del mondo possiamo averlo e se non sarà possibile organizzare 13 gare si possono anche cambiare le regole. Nel motociclismo abbiamo avuto campioni mondiali anche in prova unica, quindi anche poche gare possono bastarci”.

Antonio Russo

Rossi (Getty Images)
Rossi (Getty Images)