L’azienda bergamasca Brembo, che fornisce impianti frenanti per la MotoGP, ha donato un milione di euro per la ricerca contro il Coronavirus.

Brembo (foto Facebook)

L’azienda Brembo, fornitrice di freni delle MotoGP, si trova nella provincia di Bergamo, che è particolarmente colpita dal virus Covid-19 ha donato un milione di Euro per fronteggiare la crisi sanitaria che sta imperversando da diverse settimane, con la Lombardia uno dei focolai più preoccupanti al mondo.

Brembo di solito fa notizia con le vittorie, perché tutti i piloti della MotoGP adottano i sistemi frenanti del produttore bergamasco. Per inciso, dal 1984 Brembo ha equipaggiato 31 dei 36 campioni del mondo nella classe regina del Campionato mondiale di motociclistico. Ora Brembo vuole aiutare a “rallentare” il contagio del Coronavirus. La sede dell’azienda è a Curno, in provincia di Bergamo, una delle zone rosse che sta mietendo più vittime. Brembo non resta a guardare e annuncia una donazione di un milione di euro per la ricerca nella lotta contro il Covid-19.

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La destinazione del denaro

La considerevole somma è stata divisa in tre strutture: l’ospedale Papa Giovanni XXIII, la fondazione FROM (Fondazione per la Ricerca Ospedale di Bergamo) e l’Istituto Mario Negri. “Dopo una prima donazione all’unità ospedaliera di Bergamo, abbiamo deciso di concentrare i nostri sforzi sulla ricerca per trovare un farmaco per Covid-19 il più presto possibile”, ha dichiarato Alberto Bombassei, Presidente di Brembo. “La ricerca è anche il modo in cui ci consideriamo un’azienda. Riteniamo che sia l’unico modo possibile per trovare una soluzione efficace a questa difficile situazione. »

In Italia, sono stati rilevati 92.472 casi di coronavirus in poco più di cinque settimane; ieri il numero di vittime registrate nel paese ha superato 10.000 e il picco dovrebbe essere raggiunto verso la fine della prossima settimana. Grave la situazione a Bergamo e provincia: basti pensare che in due settimane sono state oltre 350 le salme trasportate fuori della Bergamasca per essere cremate.

Coronavirus a Bergamo (getty images)