Simone Battistella: contratti di team e piloti ai tempi del Covid-19

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Simone Battistella parla dei contratti di team e piloti ai tempi dell’emergenza Coronavirus. Senza campionato si rischia una crisi economica.

Simone Battistella
Simone Battistella (getty images)

La pandemia da Coronavirus sta avendo effetti catastrofici sull’economia globale, di conseguenza avrà ripercussioni anche sulla MotoGP e sul motorsport in genere. Cosa ne sarà degli stipendi dei piloti, delle entrate dagli sponsor, dei diritti tv? Per quanto la situazione resti ancora molto incerta, prova a dare una risposta Simone Battistella, manager di Andrea Dovizioso, Alvaro Bautista, Alessandro Zaccone e Lorenzo Baldassarri.

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I contratti MotoGP ai tempi del Coronavirus

Qual è la situazione per i piloti? “Per quanto riguarda i contratti dei piloti c’è una parte relativa ai diritti di immagine e un’altra parte basata sulle prestazioni”, spiega Simone Battistella in un’intervista a ‘GPspirit‘. Se il campionato verrà salvato anche con qualche gara in meno non ci saranno gravi conseguenze. “Al momento non fa differenza se salviamo un campionato del mondo… Se non ci saranno Gran Premi ne conseguiranno naturalmente molti problemi, non tanto per i piloti, ma per gli organizzatori e i team, perché ci saranno perdite negli sponsor, nei diritti televisivi e in tutte queste cose”.

Un grande interrogativo riguarda le opportunità future di varie aziende. Quanto potranno investire le aziende nella sponsorizzazione di eventi sportivi in ​​futuro? Gli sponsor sono la fonte principale di sussistenza per il Motomondiale ma anche per i promoter delle gare. Per i piloti tutto resta ancora molto incerto, dato che non si conosce l’uscita dal tunnel da questa emergenza Coronavirus. “Siamo in contatto con gli sponsor”, ha aggiunto Simone Battistella. “Ma fino a quando la situazione non diventa più chiara, è impossibile avere una conversazione. Allo stato attuale ci sarà un campionato mondiale, il calendario ha ancora 19 gare, quindi dobbiamo aspettare e vedere se c’è un taglio importante nel numero di gare. Se ci sono gare ne dovremo discutere”. Una stagione con meno gare non sarebbe un grosso problema: “Il contratto è per i Mondiali. Se le gare diminuiscono non fa alcuna differenza”.

Dovizioso (Getty Images)
Andrea Dovizioso (Getty Images)