I GP di F1 ridotti a due giorni. Binotto rivela il pensiero della Ferrari

Mentre molti stanno cedendo alla paura del Coronavirus, la F1 prova a resistere e a rilanciarsi. Ecco il pensiero della Ferrari.

Il team Ferrari nella corsia dei box del Gran Premio d'Australia di Formula 1 a Melbourne (Foto Ferrari)
Il team Ferrari nella corsia dei box del Gran Premio d’Australia di Formula 1 a Melbourne (Foto Ferrari)

Cosa ne sarà del Circus del 2020? Ce la siamo posta diverse volte questa domanda e l’abbiamo riproposta a voi in molti articoli nei giorni scorsi. La risposta è che per il momento non ci sono certezze, solo un’alternanza di emozioni tra speranza e disperazione, per la vita, per quello che sarà, per quello che non sarà più.

Quando l’emergenza sarà finita e tutti pian piano saremo chiamati a tornare ai nostri compiti quotidiani, forse avremo le idee più chiare su tutto, sport compreso.

Per adesso ci limitiamo a dire che secondo le più recenti indiscrezioni oltre al Canada, anche la Francia dovrebbe saltare, di conseguenza il primo appuntamento utile dovrebbe essere l’Austria il prossimo 5 luglio, in modo da consentire lo svolgimento di almeno 15 gare.

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“In merito al calendario abbiamo dato libertà al CEO di Liberty Chase Carey e alla FIA di poter fare le scelte che riterranno più opportune in queste condizioni”, ha spiegato il boss della Rossa Mattia Binotto a Motorsport.com. “Potremmo anche avere weekend di due solo giorni, con le prove libere spostate al sabato mattina, in modo da poter andare incontro alle esigenze logistiche in caso di GP ravvicinati. Inoltre lo shutdown attuale lascia spazio alla possibilità di poter disputare delle corse nel mese di agosto qualora dovessero esserci le condizioni per poterlo fare”.

Come confermato dall’ingegnere promosso a responsabile del team tra le opzioni sul tavolo ci sarebbe anche quella di sforare al 2021.

“È un altro di quegli aspetti sui quali noi come squadre dobbiamo garantire massima disponibilità. Lo possiamo valutare visto che la stagione successiva non inizierà prima di marzo”, ha concluso.

Per adesso si viaggia sempre nel mondo delle ipotesi. E’ probabile che tre due/tre settimane si possa cominciare a costruire un progetto più serio e fondato.

Gli uomini della Ferrari lasciano il paddock della Formula 1 al Gran Premio d'Australia a Melbourne (Foto William West/Afp/Getty Images)
Gli uomini della Ferrari lasciano il paddock della Formula 1 al Gran Premio d’Australia a Melbourne (Foto William West/Afp/Getty Images)

Chiara Rainis