Sono positive le sensazioni avute da Sandro Cortese in Australia con la Kawasaki del team Pedercini Racing. Il pilota tedesco pensa di poter fare bene nel Mondiale Superbike 2020.

Sandro Cortese Superbike
Sandro Cortese (foto WorldSBK)

Sandro Cortese poteva guardare il campionato mondiale Superbike 2020 da semplice spettatore e invece quasi all’ultimo ha trovato un ingaggio nel team Pedercini Racing. Ha disputato solamente il test di Phillip Island prima di correre nel round australiano.

La sua conoscenza della Kawasaki ZX-10RR è ancora limitata. Gli servirà del tempo, sempre che la stagione riparta, per adattarsi e tirarne fuori il massimo potenziale possibile. La squadra di Lucio Pedercini ha messo insieme le risorse necessarie in grande ritardo, a causa dei problemi nati col precedente main sponsor, ma è convinta di poter ottenere buoni risultati.

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SBK 2020, Cortese su coronavirus e stagione

Cortese al sito ufficiale WorldSBK ha commentato la difficile situazione attuale generata dalla diffusione del coronavirus, che sta condizionando la vita di milioni di persone: «Prendo tutto il più seriamente possibile, evito contatti sociali e rimango in casa. Mi alleno a casa e faccio spese solamente quando assolutamente necessario».

Il pilota tedesco rispetta le disposizioni date delle autorità, anche se ovviamente non vede l’ora di tornare a correre e continua ad allenarsi: «Un peccato non sapere quando potremo gareggiare nuovamente. Ora, non essendoci la pressione, non puoi mantenere l’allenamento al giusto livello. Mi alleno con la bici su un rullo tramite una piattaforma online oppure faccio allenamento TRX o rowing. Siamo limitati, ma la salute viene in primo piano adesso. Bisogna prendere sul serio questo virus».

Al rider del team Pedercini Racing è stato chiesto anche del primo round Superbike 2020 disputato a Phillip Island: «È stato frenetico per me – spiega – perché quando sono volato in Australia non conoscevo nessuno della squadra. Non potevo aspettarmi troppo. Abbiamo lavorato duramente e bene. È stato un miracolo, ci mancava del materiale e devo lodare il team per quanto fatto. In Gara 2 sono riuscito a chiudere nono. Appena possibile continuerò da dove abbiamo lasciato».

Cortese oggi non sa ancora fissare gli obiettivi precisi per questo campionato SBK: «Difficile fare annunci sul resto della stagione. Mi sono sentito a mio agio sulla Kawasaki, le sensazioni sono simili a quelle che avevo sulla Yamaha. Ho notato che c’è un enorme potenziale. Devo ancora lavorare molto, ma la moto sembra adattarsi bene a me».

Infine il pilota tedesco ha lanciato un messaggio ai tifosi: «Bisogna essere sensibili ora. Non dobbiamo guardare solo noi stessi, ma piuttosto le persone che sono a rischio. Dobbiamo rimanere uniti, mostrare solidarietà e vedremo che possiamo superare questo momento difficile».

Lucio Pedercini Sandro Cortese Superbike
Lucio Pedercini e Sandro Cortese (foto TPR Team Pedercini Racing)