Enea Bastianini ha raccontato perché tempo fa decise di rifiutare la proposta di Valentino Rossi di entrare a far parte del suo team.

Enea Bastianini (Getty Images)
Enea Bastianini (Getty Images)

Enea Bastianini è sicuramente uno degli astri nascenti della MotoGP. Il pilota riminese in questi anni ha collezionato diversi buoni risultati, ma come molti suoi colleghi punta naturalmente ad arrivare in MotoGP, per battagliare con i primi della classe.

Come molti giovani piloti italiani di talento, anche lui era stato messo sotto la lente di ingrandimento di Valentino Rossi, che lo voleva portare nella propria scuderia. All’epoca però Enea rifiutò gentilmente l’offerta.

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Bastianini: “Stoner aveva uno stile di guida bellissimo”

Come riportato da “Tuttosport”, oggi Bastianini ha spiegato i motivi dietro questa sua scelta: “A suo tempo Gresini ha creduto in me e mi sembrava la strada giusta. Ancora oggi gli sono riconoscente. Poi io personalmente ho sempre voluto cavarmela da solo. Certo l’aiuto di Vale sarebbe stato enorme. In ogni caso ogni tanto vado al Ranch”.

Il rider italiano ha poi proseguito: “Ci sono tanti piloti veloci quest’anno. C’è Baldassarri, Luthi, Marini e poi per il titolo mi ci metto anch’io. Ho sempre tifato per Valentino, ma ho anche ammirato tanto Stoner. Può sembrare un po’ strano perché sono stati due grandi rivali per il titolo, ma in realtà non è così. Casey aveva uno stile di guida bellissimo. Vale, invece, ha una grinta e una voglia di arrivare straordinarie. Cerco di studiare pregi e difetti da entrambi e prenderne spunto.  Marc è un grandissimo pilota, ma non lo stimo molto dal punto di vista sportivo. Per me esagera e troppe volte è sull’orlo con tutti. Lui è il mago dei salvataggi, ma non per fare lo sbruffone ci sono riuscito anche io una volta. Più la moto diventa pesante e più diventa facile”.

Antonio Russo

MotoGP (Getty Images)
MotoGP (Getty Images)