Non ci sarà nessuno sciopero dei benzinai. Il governo ha dato le risposte richieste e hanno smentito l’ipotesi di una minaccia di serrata.

Stazione di rifornimento carburante
Stazione di rifornimento carburante (getty images)

Scongiurato lo sciopero dei benzinai, anzi. Mai proclamato secondo il presidente della Federazione che smentisce le voci diffuse nelle ore scorse e parla di un fraintendimento sul contenuto di un comunicato. Nel comunicato i benzinai hanno reso noto di aver scritto diverse mail a governo, compagnie petrolifere e società concessionarie per manifestare le criticità avvertite in questo periodo di emergenza coronavirus.

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Da un lato la difficoltà a reperire mascherine di protezione individuale e disinfettanti, dall’altro il problema economico, con le entrate ridotte dell’80% e oltre, soprattutto sulle autostrade. Da qui l’allarme lanciato dai benzinai: senza risorse per fornire il carburante, la prospettiva è la chiusura. Ma a quanto pare sono arrivate rassicurazioni dal Ministero dei Trasporti e di quello dello Sviluppo economico.

Le stazioni di servizio italiane rimarranno regolarmente aperte. Pare che il Governo studierà interventi ad hoc per venire incontro alla categoria considerata servizio essenziale e quindi impossibilitata a chiudere a causa dell’emergenza Coronavirus. Alle compagnie petrolifere verranno chieste piccole dilazioni sui pagamenti. Faib, Fegica e Figisc/Anisa hanno infine chiesto all’Autorità “di svolgere una azione di mediazione nei confronti del Governo, nell’interesse condiviso volto a salvaguardare la regolare erogazione del pubblico servizio”.

La benzina costa meno "grazie" al coronavirus
Pompe di benzina (foto Pixabay)