L’ora più buia è in arrivo. La triste previsione del boss Alfa Romeo

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Per il team principal dell’Alfa Romeo Frederic Vasseur il Coronavirus avrà un pesante impatto su tutta l’economia, compresa quella delle scuderie di F1.

Frederic Vasseur (©Getty Images)

Nei momenti di emergenza spesso ci si aggrappa ai personaggi che hanno in qualche modo hanno fatto la storia. Ecco perché mai come in questo periodo sta tornando a popolare i nostri discorsi Winston Churchill, grande condottiero dell’Inghilterra alle prese con la Seconda Guerra Mondiale, capace di incitare i suoi a non mollare e tuttavia ad essere sincero abbastanza da ammettere che quelli davanti sarebbero stati giorni bui, molto bui.

Inevitabilmente il COVID-19 ha stravolto le nostre vite e anche quando tutto sarà soltanto un ricordo nulla tornerà come prima. Lo sa bene Frederic Vasseur, team principal dell’Alfa Romeo che, parlando dell’ambito che meglio conosce, ovvero quello dell’automobilistico e della F1 in particolare, ha ammesso che questo sta accadendo ora avrà un impatto decisivo sulle finanze dalla squadra.

“Se consideriamo la netta riduzione dell’entrate di provenienza FOM e le difficoltà che incontreranno gli sponsor i prossimi mesi, avremmo un incasso inferiore del 15 – 20%, mentre i costi saliranno”, ha affermato ad Auto-Hebdo.

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Il manager francese ha poi palesato le proprie preoccupazioni anche per quanto concerne la probabile ripresa delle attività in pista. “Tante gare di fila ci obbligheranno ad assumere più personale in modo da poter affrontare l’impegno extra richiesto, inoltre dovremo produrre più componenti della vettura per avere i ricambi in caso di bisogno”, ha aggiunto mettendo in luce quello che potrebbe diventare uno scenario da lacrime e sangue per le scuderie più piccole.

Soddisfatto per la conferma del budget cap per il 2021, per il 51enne l’unico ossigeno potrà arrivare dal congelamento dello sviluppo delle monoposto.

“L’aver deciso di fermare l’evoluzione di telaio, motore ed altri elementi ci permetterà almeno un atterraggio più soft  e di evitare spese importanti”, ha poi concluso.

(©Getty Images)

Chiara Rainis