“Il ritiro non è lontano”. La conferma arriva anche da Grosjean

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Romain Grosjean lancia l’allarme Haas. Il pilota svizzero conferma che il team americano potrebbe ritirarsi a fine stagione.

Romain Grosjean (©Getty Images)

Il rischio vero e certificato era stato paventato dallo stesso patron Gene alla vigilia del campionato poi messo in stand-by. Lo scopo dell’imprenditore a stelle e strisce di farsi conoscere in tutto il mondo sarebbe andato buon fine, di conseguenza continuare a spendere milioni per dare vita ad auto che girano in tondo in un circuito senza uno scopo sociale avrebbe perso di utilità.

Ciò significa che al termine di questo 2020 che si annuncia travagliato la Haas per come la conosciamo potrebbe uscire di scena.  “E’ una possibilità che va presa seriamente”, ha confermato ai microfoni di Canal + il pilota svizzero. “Il messaggio è stato chiaro. Non c’è nulla di peggio che avere delle rassicurazioni sul prosieguo di un team e poi all’improvviso scoprire che si ritira”.

Da quanto si può capire dalle parole del 33enne, dunque, il manager dell’Ohio avrebbe già fatto a tutti un discorsetto sulle tinte che potrebbe assumere il futuro dell’equipe. In realtà, sempre secondo quanto riferito da Grosjean il punto interrogativo sul domani  avrebbe già buttato in ansia il personale.

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“I meccanici continuano a chiedersi cosa succederà. Se Gene dovesse decidere di non impegnarsi più mi auguro che qualcuno arrivi a rilevare la squadra perché è un bel gruppo, sanno lavorare ed è un modello che funziona”, ha evidenziato Romain.

Sulla presenza in griglia della Haas nel 2021 potrebbero pesare anche i risultati di quest’anno. Il team è senz’altro chiamato ad una sveglia dopo la debacle del 2019 quando ha addirittura chiuso al nono posto della classifica costruttori con appena 28 punti, spesso protagonista di incidenti con entrambi i driver, nonché in mezzo alle polemiche.

(©Getty Images)

Chiara Rainis