Pilota di F1 in autoisolamento, ma rassicura: “Sto bene”

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Un presunto caso di Coronavirus tra i piloti di F1 scuote il paddock. Intanto arriva il video social che cerca di rassicurare tutti.

Carlos Sainz (©Getty Images)

Dopo le preoccupazioni espresse da Lewis Hamilton nei momenti immediatamente successivi alla cancellazione del GP d’Australia quando aveva ammesso pubblicamente di temere di essere contagiato in quanto entrato in contatto con l’attore Idris Elba, a sua volta positivo al COVI-19, un altro driver del Circus ha manifestato di avere la stessa paura.

Parliamo di Carlos Sainz, il quale sulla scia dei 14 membri della McLaren bloccati a Melbourne in quarantena,ha deciso di mettersi in isolamento volontario.

“Al momento mi sento perfettamente bene, ma come sapete, questo non significa necessariamente che non sono infetto e che non possa sviluppare dei sintomi in futuro”, ha affermato in un video pubblicato sulle sue piattaforme sociali.

Come normale che sia, lo spagnolo ha rivelato di essere ansioso di tornare al volante e soprattutto di fare una vita normale.

“Non appena sarà finito tutto torneremo al lavoro. Non vedo l’ora. Mi manca correre e viaggiare per il mondo con la mia squadra.Dobbiamo cercare di superare questa situazione il prima possibile e, per questo, è meglio stare a casa”, l’appello rivolto ai tifosi.

Come detto il madrileno non è l’unico a rischio. Anche Ham, ora si vocifera, dovrà stare isolato per due settimane. Di tempo, comunque, ce n’è. I vertici della F1 stanno ancora discutendo sul da farsi per quanto riguarda la data di inizio del campionato. Le speranze vanno tutte per metà o fine maggio. Ovviamente sarebbe bello se tutto potesse cominciare prima, ma non dipende da nessuno se non dalla diffusione del virus.

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Carlos Sainz al volante della McLaren (Foto Mark Thompson/Getty Images)
Carlos Sainz al volante della McLaren (Foto Mark Thompson/Getty Images)

Chiara Rainis