Marc Saurina, direttore commerciale, marketing & media executive Dorna, esprime soddisfazione per la crescita del campionato mondiale Superbike.

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Carmelo Ezpeleta recentemente non ha esitato a definire Serie B il campionato mondiale Superbike rispetto a quello MotoGP, ritenuto la Serie A. Parole che hanno creato delle discussioni.

C’è chi rimpiange la gestione precedente a quella della Dorna Sports, subentrata nell’autunno 2012 e alla quale viene impuntato il fatto di non valorizzare a dovere la SBK per non “infastidire” la MotoGP. Secondo molti, la società spagnola non tratta il campionato delle derivate di serie nella maniera migliore. Ovviamente, la diretta interessata respinge ogni accusa.

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Dorna Sports e la crescita della Superbike

Marc Saurina è il direttore commerciale, marketing & media executive Dorna per il WorldSBK. Intervistato da Speedweek ha spiegato che il campionato dà guadagni: «Ogni anno abbiamo ottenuto vantaggi da quando abbiamo preso il comando. In passato non è stato sempre così. Ogni stagione è positiva, seppur diversa. Dipende dal numero di gare e come si svolgono. Nel 2013 abbiamo spinto molto e siamo stati molto attivi sul mercato».

Saurina racconta che c’è stata una crescita costante e che a livello di sponsorizzazioni non ci sono stati problemi: «Il precedente management SBK ha creato un grande marchio e ha fatto molto marketing, ma commercialmente ha fatto poco. Quando siamo arrivati, abbiamo trovato uno scenario perfetto dal punto di vista commerciale. Il marchio è stato accettato ovunque, siamo riusciti ad aumentare la sponsorizzazione già nel primo anno. Credo che all’epoca abbiamo trovato dodici nuovi sponsor. Abbiamo reso facile per gli sponsor lavorare con noi. Partendo da questo, siamo cresciuti ogni anno. L’interesse per il campionato è cresciuto».

Il dirigente di Dorna Sports è felice di come stanno andando le cose e spiega come sono partiti prima di arrivare alla situazione attuale: «All’inizio ci siamo concentrati sull’acquisizione di sponsor e abbiamo stipulato contratti annuali. Nel frattempo stipuliamo sempre più spesso contratti a lungo termine, su 4 anni o 3+2. Questo vi dà stabilità e vi aiuta anche a conquistare più partner. Oggi è molto più facile guardare il Campionato Mondiale Superbike in TV».