Davide Brivio ha spiegato le diversità esistenti in MotoGP tra le due tipologie di motore note. In Suzuki vanno avanti con il 4 in linea con convinzione.

Davide Brivio MotoGP
Davide Brivio (Getty Images)

In questi anni in MotoGP è stato abbastanza acceso il dibattito sull’utilizzo del motore V4 oppure di quello 4 in linea. Ciascuno presenta vantaggi e svantaggi. Tocca alle case produttrici decidere quale soluzione adottare.

Ducati, Honda, KTM e Aprilia adottano il propulsore V4 a differenza di Yamaha e Suzuki. Le due che utilizzano il 4 in linea sono anche quelle che in questi anni hanno faticato a livello di velocità in rettilineo. Il confronto con Ducati e Honda è stato imbarazzante in alcuni circuiti. Ovviamente avere un motore performante sul dritto non basta per vincere, però aiuta.

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MotoGP, Brivio sulla scelta del motore

Davide Brivio, team manager Suzuki, ha spiegato le differenze tra le due tipologie di propulsori: “È chiaro che il motore V4 ha più potenza di un motore in linea – riporta paddock-gp -. Ma ha anche meno velocità in curva e hai più problemi a gestirlo. Il motore in linea non è così veloce, però sei più agile e hai una velocità migliore in curva. Esistono approcci diversi ed entrambi hanno punti positivi e negativi”.

La Suzuki continua a portare avanti la propria filosofia e non intende cambiarla. Brivio è convinto che si possa vincere: “Una gara come il Qatar, con un rettilineo lungo un chilometro, può diventare un incubo per il quattro in linea. Nel calendario ci sono alcuni circuiti più adatti al motore a V, come Losail e lo Spielberg. Ma in altre piste puoi certamente combattere e persino vincere. Devi essere intelligente e studiare una strategia. C’è confronto tecnologico tra concetti e filosofie molto differenti. Il V4 sarà sempre più veloce in rettilineo, ma noi lo possiamo raggiungere in curva”.

Nel campionato MotoGP 2019 sono state due le vittorie del team di Hamamatsu. Le ha conquistate entrambe con Alex Rins, una ad Austin e l’altra a Silverstone. Nei test la GSX-RR ha evidenziato qualche piccolo miglioramento in rettilineo e si è confermata efficace nelle curve. Sarà interessante vedere cosa succederà nella gare appena inizierà la stagione.

Lin Jarvis e Brivio
Lin Jarvis e Davide Brivio (Getty Images)