Charles Leclerc ha raccontato che la madre a Monza ha dovuto vedere la gara dalla tribuna perché non era in possesso di un pass per il paddock.

Charles Leclerc (Getty Images)
Charles Leclerc (Getty Images)

Charles Leclerc a Monza ha vissuto un vero e proprio sogno. Il monegasco partito in pole ha saputo resistere per tutta la gara ai continui attacchi delle due Mercedes e alla fine ha riportato la Ferrari sul podio più bello del mondo a festeggiare con i propri tifosi.

Come riportato da La Gazzetta dello Sport, Charles Leclerc ha raccontato di un buffo episodio capitatogli a Monza, un tassista che non l’aveva riconosciuto: “Mi è piaciuta quella cosa perché mi ha detto: che gara che ha fatto oggi quel ragazzino. Per me è stato bello sentire quelle cose, era sincero. Avere tanta gente intorno a volte può essere stancante, ma lo vedo sempre come qualcosa di positivo. Senza tifosi non ci sarebbe questo sport”.

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Leclerc: “Lewis apprezza che io lo rispetto”

Il monegasco ha poi frenato sui possibili entusiasmi post test ricordando quanto accaduto un anno fa e rimarcando come un po’ tutti i team si siano nascosti durante le prove per non mostrare tutto il loro potenziale. Charles inoltre ha anche confessato che questa vettura è maggiormente “flessibile” e quindi più facile da migliorare.

Infine Leclerc ha così concluso: “Penso che Lewis apprezzi e sente che lo rispetto. Con Verstappen invece è diverso, siamo cresciuti insieme, ma 10 anni fa sui kart la storia era diversa. La rivalità è più intensa e le battaglie sono più aggressive, lo percepisco, però ho per lui lo stesso rispetto che ho per Hamilton.  Ricorderò per sempre la vittoria a Monza con il team felice e mamma che quel giorno non aveva il pass per il paddock e ha visto la gara dalla tribuna”.

Antonio Russo

Leclerc (Getty Images)
Leclerc (Getty Images)