La Formula E non si ferma di fronte al coronavirus. Per ora, infatti, proseguono i preparativi per il terzo ePrix della capitale.

Roma (Getty Images)
Roma (Getty Images)

C’è grande apprensione in Italia per il coronavirus. Tanti eventi sportivi sono stati eliminati o posticipati. Per quanto concerne il motorsport, nel prossimo futuro c’è una sola gara che si dovrà svolgere in Italia: ovvero l’ePrix di Roma di Formula E, in programma il prossimo 4 aprile sul tracciato cittadino in zona EUR.

Per ora però l’ePrix non è stato messo in discussione e gli organizzatori stanno cercando di rendere il tutto perfetto per questa terza edizione della gara romana. Le vetture sono state già trasportate a Valencia, da dove poi partiranno per giungere in Italia per far si che si disputi l’ePrxi.

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Tutto pronto per la Formula E

A dimostrazione di ciò gli organizzatori hanno già avviato i colloqui con i volontari che dovranno far parte di Roma 2020. La città capitolina attende la Formula E come un vero e proprio evento e i dati parlano di una crescita esponenziale di interesse da parte dei romani nei confronti della manifestazione.

Dopo i circa 500 collaboratori di 1 anno fa, gli organizzatori vogliono cercare di portare questo numero a 700 per il 2020 così da garantire un migliore servizio a tutti. I volontari durante la settimana che anticipa la gara di Formula E potranno fare visita ai box e conoscere da vicino piloti e monoposto. Inoltre il giorno dell’ePrix potranno assistere all’evento fuori dagli orari di attività. A loro verranno assegnati compiti in diverse aree. Sarà possibile iscriversi per diventare un volontario cliccando qui.

Antonio Russo

ePrix Roma (Getty Images)
ePrix Roma (Getty Images)