Superbike, Sykes: “Weekend sfortunato, problema tecnico in Gara 2”

0
73

Tom Sykes sperava di raccogliere risultati migliori nel round Superbike di Phillip Island. Purtroppo la sua BMW non è stata al livello delle moto rivali.

Tom Sykes Superbike
Tom Sykes (©Getty Images)

Tom Sykes non può essere granché soddisfatto del suo weekend Superbike in Australia. Il primo tempo conquistato nella Superpole aveva illuso che potesse giocarsi la zona podio, ma così non è stato.

Dopo il nono posto di Gara 1, ha chiuso sesto la Superpole Race e decimo Gara 2. La BMW S 1000 RR non si è dimostrata una moto ancora in grado di lottare con Kawasaki, Yamaha e Ducati. Nelle due manche principali è stata battuta anche dalla Honda. Quella di Phillip Island è una pista poco gentile con gli pneumatici e probabilmente questo aspetto ha pesato più che nella concorrenza.

Leggi anche -> Lowes leader del Mondiale Superbike: “Grande inizio con Kawasaki”

SBK 2020, round Australia: il resoconto di Sykes

Sykes è un po’ rammaricato per questo fine settimana a Phillip Island, però non perde la fiducia per il futuro: «È stato un weekend nel quale siamo stati un po’ sfortunati. La Superpole era stata incredibile, il ritmo della moto era impressionante e mi sono sentito molto a mio agio. Anche nella Superpole Race ho avvertito buon feeling. Alcuni incidenti di pista mi hanno fatto perdere 1,6 secondi, lo stesso divario dal vincitore della gara. Un buon passo avanti per noi».

Ma se sulla breve distanza la BMW S 1000 RR risulta competitiva, invece sulla lunga fatica a causa dell’eccessivo consumo delle gomme. In Gara 2 non è andato oltre la decima posizione: «Nella seconda manche sono partito bene e ho provato a preservare gli pneumatici. Sfortunatamente ho avuto un piccolo problema tecnico e ho perso del tempo. È stata una delusione, ma ho fatto del mio meglio e anche la squadra. Continueremo a farlo anche in Qatar».

Il campione del mondo Superbike 2013 racconta che la sua moto ha avuto un problema tecnico nel pomeriggio di Phillip Island e questo ha in parte influito. Ad ogni modo, la BMW sembra avere ancora delle difficoltà a livello di usura degli pneumatici rispetto alla concorrenza. Bisognerà vedere cosa succederà su altri tracciati.