Superbike, Rinaldi steso da Haslam: “Top 5 alla portata”

0
75

Leon Haslam ha compromesso il buon risultato di Michael Ruben Rinaldi nella Gara 2 Superbike di Phillip Island. Il pilota del team Go Eleven Ducati pensava di poter fare bene.

Michael Ruben Rinaldi Superbike
Michael Ruben Rinaldi (©Getty Images)

Michael Ruben Rinaldi è riuscito a conquistare solamente 7 punti nel round Superbike in Australia. Decimo posto in Gara 1 e nono in Superpole Race, mentre in Gara 2 si è ritirato dopo un contatto.

È stato Leon Haslam a toccarlo e a farlo finire sulla ghiaia, facendogli concludere anticipatamente una manche nella quale poteva conquistare un buon piazzamento. Il pilota del team Go Eleven Ducati comunque lascia Phillip Island con buone sensazioni.

Leggi anche -> Superbike, Razgatlioglu rimasto senza benzina: clamoroso errore Yamaha

SBK, Rinaldi dispiaciuto per Gara 2 Phillip Island

Queste le considerazioni di Rinaldi al termine del fine settimana in Australia: “Il weekend è stato positivo, eravamo pronti per Gara 2, dopo aver migliorato rispetto alla prima manche. Infatti, ero subito nel gruppetto dei primi con facilità ed in gestione. Si pensava di fare una bella gara, però alla curva 10 Haslam mi ha infilato; quando l’ho visto ho provato a rialzare la moto però lui è andato e mi ha portato via l’anteriore. Non ho potuto fare niente e sono caduto. Sono davvero dispiaciuto perché avevamo un gran passo e, guardando il ritmo degli altri, la top 5 era alla nostra portata. Sicuramente ci rifaremo in Qatar, ma questa era un’occasione che è sfuggita non per colpa nostra.”

Il pilota riminese è un po’ risentito nei confronti di Haslam, ma le gare sono fatte anche di contatti e a volte capita che qualcuno ci rimetta. Oggi in Gara 2 a Phillip Island è stato sfortunato, però non gli mancheranno occasioni per riscattarsi. Il suo inizio di campionato Superbike 2020 non va considerato negativamente, le prestazioni sono apparse buone e c’è margine di crescita.