Superbike, Razgatlioglu rimasto senza benzina: clamoroso errore Yamaha

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Toprak Razgatlioglu vittima di un errore del team Pata Yamaha nella seconda manche Superbike a Phillip Island. Il pilota turco comunque può essere soddisfatto del suo livello di competitività con la R1.

Toprak Razgatlioglu van der Mark
Toprak Razgatlioglu e Michael van der Mark (©Getty Images)

Dopo la vittoria in Gara 1 e il secondo posto della Superpole Race, in Gara 2 Toprak Razgatlioglu è stato beffato da un errore del team Pata Yamaha WorldSBK. Infatti, mentre era protagonista della manche ha dovuto ritirarsi a causa della mancanza di benzina nella sua R1.

Il pilota turco poteva lasciare l’Australia da leader della classifica generale Superbike, invece il ritiro lo ha lasciato a quota 34 punti. È terzo dietro a Scott Redding (39) e Alex Lowes (51). La sua squadra ha calcolato male la quantità di carburante, purtroppo, e lo ha privato di punti importanti. Si trovava al quinto posto al 20° giro, quando non ha potuto più proseguire la corsa.

Superbike 2020, errore Yamaha con Razgatlioglu a Phillip Island

Il team manager Paul Denning dopo Gara 2 ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: «Dobbiamo scusarci con Toprak e anche con Yamaha. La sua moto ha avuto un problema evitabile e ciò ci delude». Il dirigente inglese si è assunto la responsabilità di quanto successo.

Razgatlioglu è dispiaciuto per non aver potuto completare la seconda manche, ma ha avuto la conferma di essere molto veloce con la Yamaha R1: «Inizio di stagione incredibile. La gara sprint non è andata male, ma nell’ultima curva Johnny mi ha superato. La seconda manche è terminata a tre giri dalla fine, siamo stati sfortunati. Forse non avrei potuto vincere, sicuramente sarei riuscito a chiudere molto avanti».

L’ex pilota Kawasaki Puccetti Racing cerca di guardare il lato positivo di questo weekend Superbike a Phillip Island. Il suo livello è molto alto e lo dovrà confermare anche nel prossimo round in Qatar.