Superbike, Sykes: “La mia posizione non riflette il reale potenziale”

Tom Sykes ha ancora dei decimi nel taschino a Phillip Island, può spremere ancora la sua BMW. Più in difficoltà il compagno Eugene Laverty nei primi turni di prove libere Superbike.

Tom Sykes Superbike
Tom Sykes (©Getty Images)

Tom Sykes non è andato oltre il settimo posto nella prima giornata di prove libere Superbike in Australia. Il pilota britannico ha accusato oltre 7 decimi di ritardo dal leader Scott Redding.

Nonostante il gap elevato di oggi, nel team BMW Motorrad WorldSBK c’è fiducia in vista di sabato e domenica. La pista di Phillip Island sarà maggiormente gommata e ciò aiuterà tutti a migliorare. Il team manager Shaun Muir ieri ha parlato di obiettivo podio alla portata e dunque bisogna attendersi un buon weekend da parte della squadra anglo-tedesca.

Leggi anche -> Superbike, Bautista: “Non so ancora come guidare la Honda”

Superbike, Australia 2020: Sykes e Laverty dopo le prove libere

Anche se il tempo odierno non è dei migliori, Sykes è ottimista sul pacchetto a sua disposizione e pensa di poter fare bene nel weekend: “È stata una buona giornata. Abbiamo apportato alcune modifiche alla BMW S 1000 RR, questa mattina ci siamo sentiti davvero a nostro agio sul bagnato e subito abbiamo preso un buon ritmo. Nel pomeriggio abbiamo iniziato bene la sessione, provato diversi set up insieme a una gomma alternativa per cercare di capire e valutare dove siamo. Sono sicuramente contento delle informazioni che abbiamo trovato oggi. Abbiamo concluso la FP2 in P7, che sicuramente non riflette il nostro potenziale”.

Il campione Superbike 2013 è decisamente positivo e ammette che il suo potenziale è superiore a quanto si è visto nelle prove libere. Sarà interessante vedere nel terzo turno di domattina cosa riuscirà a fare e ovviamente anche nella successiva Superpole. Lui nelle qualifiche è sempre forte e non a caso è il recordman del Mondiale SBK.

Il suo compagno Eugene Laverty è più indietro, ha chiuso quattordicesimo oggi nella FP2 e dunque ha più lavoro da fare. Il nord-irlandese rimane fiducioso: “Siamo un po’ indietro al momento e dobbiamo migliorare per domani. Ho faticato in accelerazione nelle sezioni fluide della pista, soprattutto nel settore 3. Ciò è insolito perché in passato sono stato abbastanza forte in quei tratti, quindi dobbiamo darci un’occhiata. Domani si prospetta asciutto, quindi questo ci darà la possibilità di guardare ai dati e cercare di arrivare dove vogliamo”. L’ex pilota Go Eleven Ducati non si scoraggia. Vedremo se farà i passi avanti attesi.

Tom Sykes Eugene Laverty
Tom Sykes e Eugene Laverty (©Getty Images)