Superbike, Redding sogna di imitare Bautista a Phillip Island

Scott Redding leader nelle prove libere Superbike a Phillip Island e fiducioso in vista di Superpole e gare. Il pilota Aruba Racing Ducati vorrebbe replicare il debutto shock di Alvaro Bautista del 2019.

Scott Redding Superbike Ducati
Scott Redding (foto Aruba Racing Ducati WorldSBK)

Scott Redding davanti a tutti nei due turni di prove libere Superbike in Australia. Sia sul bagnato che sull’asciutto il pilota Ducati è stato il più veloce.

Un buon inizio per il debuttante nel campionato mondiale SBK, anche se non deve montarsi la testa ovviamente. È consapevole che i punti si fanno nelle gare, lì bisogna fare la differenza e dimostrare di essere i migliori. Il potenziale del campione BSB 2019 è elevato e ci aspettiamo di vederlo grande protagonista nel weekend di Phillip Island.

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Superbike 2020, prove libere Phillip Island: le parole di Redding

Redding a fine giornata ha commentato quanto successo nelle free practice Superbike oggi in Australia: «Ho iniziato con un long run, mentre gli altri hanno fatto subito giri veloci. Sono rimasto calmo, ho fatto ciò che dovevo e ho visto che le gomme funzionavano bene. Abbiamo cambiato setup rispetto al test, ora sono contento e posso guidare costantemente su buoni tempi. Verso la fine ho messo un pneumatico nuovo e ho spinto. Sono riuscito ad andare più veloce che nel test».

Il pilota del team Aruba Racing Ducati ha spiegato che il cambio di setup lo ha favorito, permettendogli dei miglioramenti importanti. Sembra abbastanza sicuro del buon livello di competitività raggiunto: «Ho guidato al 70% nel long run per non stancarmi. Correvo da solo, nessuno mi ha aiutato con le scie che in questo circuito sono importanti in alcuni punti. ».

A Redding non dispiacerebbe fare un esordio in stile Alvaro Bautista 2019, dominando con la Panigale V4 R: «Se potessi fare qualcosa di simile, sarebbe bello ovviamente. Salire sul podio sarebbe bello, anche ottenere qualche vittoria. Non posso fare altro che preparare me e la moto al meglio. Finora mi sembra tutto a posto, però non ho esperienza. Rispetto a Yamaha perdiamo solamente nel primo settore, quindi possiamo migliorare anche se credo dipenda dal diverso carattere delle moto».

Il rider britannico non si sbilancia su ciò che potrà succedere sabato e domenica. Sicuramente sogna un debutto vincente in Superbike, però è consapevole di avere una concorrenza molto forte e più esperta. Lui è uno che crede molto in sé stesso, però riconosce il valore dei rivali.