Superbike, Bautista: “Non so ancora come guidare la Honda”

Alvaro Bautista sente di aver fatto progressi a Phillip Island rispetto all’ultimo test Superbike. Il pilota Honda è fiducioso per il weekend di gara in Australia.

Alvaro Bautista Superbike
Alvaro Bautista (©Getty Images)

Ottavo tempo finale per Alvaro Bautista nelle prove libere Superbike a Phillip Island. Il pilota spagnolo continua il lavoro di sviluppo della nuova Honda CBR1000RR-R Fireblade, una moto con tanto potenziale da esprimere.

Il suo compagno Leon Haslam ha fatto meglio, chiudendo addirittura quarto. Ma sarà sabato il giorno della verità, quando tra Superpole e Gara 1 nessuno si potrà più nascondere. Emergeranno i valori veri e capiremo se l’ex rider Ducati potrà giocarsi qualcosa di importante già in Australia.

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Bautista oggi ha incassato 765 millesimi da Scott Redding, colui che lo ha sostituito nel team Aruba Racing Ducati. Comunque sta facendo progressi ed è fiducioso: «È andata molto meglio che nel test. Abbiamo apportato grandi cambiamenti per vedere come avrebbero funzionato. Siamo ancora lontani dal nostro massimo, tuttavia sono contento delle idee che abbiamo per sabato e che possono funzionare. Siamo messi meglio sulla distanza di gara che sul giro veloce. Però scopriremo tutto sabato».

Il pilota del team ufficiale Honda rimane positivo, anche se è consapevole che servano progressi importanti per stare nelle prime posizioni: «Ogni cosa è nuova per me. Lavoriamo molto con l’elettronica per rendere la moto più maneggevole. Non so ancora esattamente come guidare la Honda. Per questo non sono velocissimo nel primo e nell’ultimo settore. Lì serve molta fiducia sulla moto».

Alla squadra HRC non mancano competenze per riuscire a fare miglioramenti in tempi rapidi. Piloti esperti come Bautista e Haslam possono indirizzare bene il lavoro dei tecnici. La terza sessione di prove libere Superbike sarà importante in ottica Superpole e Gara 1.