SBK, Leon Camier stringe i denti: “Non sarà facile guidare”

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Leon Camier 17° dopo la prima giornata di prove libere SBK a Phillip Island. Il britannico non è ancora in perfette condizioni fisiche.

Leon Camier a Phillip Island
Leon Camier a Phillip Island

La prima giornata di prove libere per Leon Camier e il Barni Racing Team si conclude con un 17esimo posto sul circuito di Phillip Island, in Australia, primo appuntamento del mondiale Superbike 2020. Un risultato poco soddisfacente per la scuderia di Marco Barnabò, ma il pilota britannico ha dovuto fare i conti con le sue condizioni fisiche non ancora perfette e con la mancanza di feeling sulla Ducati Panigale V4 R, complice anche i pochi test svolti durante l’inverno in sella alla Rossa.

A complicare la situazione ci si è messo anche l’incertezza del meteo sull’isola di Cowes, dove si snoda la pista australiana: la pioggia caduta nella notte fra giovedì e venerdì ha lasciato bagnato il tracciato al mattino, costringendo Leon Camier a non lasciare i box per non correre rischi. Nel pomeriggio, con la pista finalmente asciutta, ha poi messo insieme 13 giri siglando il suo miglior tempo (1’32.649) nell’ultimo tentativo lanciato.

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Nelle prove libere di sabato mattina Leon Camier e la squadra avranno altri 20 minuti per cercare di testare le condizioni del pilota in vista della Superpole ( ore 02:15 CET) e della prima gara della stagione che scatterà sabato alle ore 5:00 in Italia. “Quando sono sceso in pista questo pomeriggio ho capito subito che la spalla non era in buone condizioni. Dopo pochi giri la mia forma fisica non mi consente di mantenere un buon livello di prestazioni e non posso dare il massimo sulla moto. Domani voglio continuare a provare, ma so che non sarà facile guidare”.

Leon Camier e Alvaro Bautista a Phillip Island