Pol Espargarò non bada alle voci di mercato per adesso. Il destino sembra legarlo alla KTM, ma considera anche altre offerte.

Pol Espargaro a Losail
Pol Espargaro a Losail (getty images)

Pol Espargarò è un pilota KTM dall’ingresso del marchio in classe regina nel 2017. Nel GP di Valencia ha conquistato il primo podio per la casa di Mattighofen, conquistandosi il ruolo di punta di diamante all’interno del box austriaco. Nel 2019 ha conquistato diverse top-10 e conquistato una prima fila. Per lo spagnolo quella del 2020 sarà la sua settima stagione in MotoGP, dove si vedrà affiancato dai giovani Miguel Oliveira, Brad Binder e Iker Lecuona.

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Pol Espargarò ha un contratto in scadenza a fine 2020 e si parla di possibile rinnovo, anche se è troppo presto per parlarne. “Ogni anno si dice che il mercato dei piloti sarà più lento e che tutti firmeranno molto più tardi”. Ma è il contrario. Con Maverick Vinales e Fabio Quartararo, la Yamaha ha già deciso per gli anni 2021/22. E Honda si è assicurata Marc Marquez fino al 2024. E Suzuki sta per rinnovare con Alex Rins e Joan Mir, firme che potrebbero essere annunciate a breve.

In teoria per Pol Espargarò resterebbe solo una ipotesi Aprilia o Ducati factory, oppure vari team satelliti di cui però non vuole scoprire le carte in tavola. “Ci sono opportunità, ma al momento sono concentrato su questo progetto”, ha spiegato lo spagnolo della KTM “Penso che possiamo fare una buona stagione.” Espargarò ha lavorato duro per portare avanti l’evoluzione della RC16 in questi anni ed è difficile pensare che il marchio austriaco voglia. “L’ultima cosa di cui abbiamo bisogno ora è pensarci”, afferma lo spagnolo circa le ipotesi sul futuro. “Forse arriverà dopo le prime tre o quattro gare.”

Pol Espargaro a Losail
Pol Espargaro a Losail (getty images)