Salone dell’Auto di Ginevra 2020 annullato a causa del rischio Coronavirus. Danni economici incommensurabili per tutti i soggetti coinvolti.

Salone dell’Auto di Ginevra

La 90ª edizione del Salone di Ginevra si sarebbe dovuta svolgere dal 5 al 15 marzo. Le autorità elvetiche però hanno hanno vietato le manifestazioni con oltre mille persone, di conseguenza anche il Salone dell’auto. Una perdita spropositata per gli organizzatori, i biglietti acquistati verranno rimborsati.

Il Consiglio federale svizzero ha annullato tutte le manifestazioni con più di 1.000 persone. Il divieto sarà valido fino al 15 marzo 2020. La decisione è stata presa di fronte al crescente numero di casi di coronavirus riscontrati in diversi cantoni, ben 15, di cui 7 solo nelle ultime 48 ore. Per le autorità, “la protezione della popolazione ha la priorità assoluta”. Nel caso di manifestazioni pubbliche o private con meno di mille partecipanti, precisa una nota del governo, “gli organizzatori devono subordinarne lo svolgimento a una valutazione dei rischi effettuata con l’autorità cantonale competente”.

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Il rammarico degli organizzatori

“Ci rammarichiamo per la situazione – ha detto Maurice Turrettini, presidente della fondazione che organizza il salone – ma la salute di tutti i partecipanti è la priorità nostra e degli espositori. Questo è un caso di forza maggiore e una perdita tremenda per i produttori che hanno investito massicciamente per la loro presenza a Ginevra”.

Resta da capire come si comporteranno gli espositori. Molti costruttori avevano in programma diversi annunci importanti che potrebbero, comunque, essere recuperati organizzando mini Live in streaming. Ma su questo tema si attendono comunicazioni ufficiali da parte delle diverse aziende. Le conseguenze finanziarie per tutte le persone coinvolte nell’evento sono significative e dovranno essere valutate nelle prossime settimane.