Marquez confessa: “Sì, la nuova Honda aveva problemi. Ma ora ho capito”

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Marc Marquez confessa la crisi attraversata dalla nuova Honda 2020. Ma rivela anche che all’ultimo giorno di test è spuntata la soluzione

Marc Marquez all'incontro con la stampa della Honda a Madrid (Foto Gabriel Bouys/Afp/Getty Images)
Marc Marquez all’incontro con la stampa della Honda a Madrid (Foto Gabriel Bouys/Afp/Getty Images)

Non è stato certamente un precampionato semplice, quello che ha vissuto Marc Marquez. Ai suoi problemi per il fisico ancora convalescente per l’operazione alla spalla destra si sono infatti aggiunti anche quelli della nuova Honda. Che, complici anche le nuove gomme Michelin un po’ indigeste, non è sembrata più riuscire a trovare la guidabilità e la maneggevolezza dell’anteriore in percorrenza di curva.

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Quando sono iniziati gli ultimi test in Qatar, prima del via della stagione, c’era già chi parlava a mezza bocca di crisi, per i campioni del mondo in carica. Marquez, dal canto suo, ha sempre minimizzato, ma la realtà è che, in effetti, le difficoltà nei box della Casa alata ci sono state eccome.

“Abbiamo vissuto un inverno complicato, anche a causa delle mie condizioni fisiche”, ha dichiarato il Cabroncito incontrando la stampa europea alla sede dello sponsor principale della squadra, a Madrid. “Fin dai test di Sepang erano emersi alcuni punti deboli della moto, ma in Qatar sono esplosi ad ogni curva. In fondo è proprio a questo che servono i test: a ritrovare la strada quando la perdi. Nella seconda giornata a Losail sono perfino caduto, mentre cercavo il limite della moto, ma nella terza finalmente abbiamo capito il problema e mi sono riavvicinato ai migliori”.

Finalmente Marquez e la Honda hanno trovato la soluzione

Ora Marc può parlare con più leggerezza dei suoi guai, anzi, addirittura con un sospiro di sollievo, perché proprio in extremis sembra aver ritrovato il feeling con la sua Honda. In questo lo ha aiutato anche il passo indietro deciso all’ultimo giorno di prove, quando ha addirittura preso in prestito una moto dell’anno passato.

“Guidare la moto 2019 mi è servito per resettare e ricominciare da capo, come se fosse il primo giorno dei test dell’anno passato a Valencia”, spiega. “Dalla base del vecchio modello abbiamo reintrodotto le novità una alla volta e questo ci ha permesso di comprendere dove avevamo sbagliato. Sono contento, perché sono tornato a divertirmi mentre guidavo. Ma in gara, comunque, useremo la moto e il motore 2020”.

Yamaha favorita per la MotoGP 2020

Di certo questo inverno movimentato non ha chiarito troppo il potenziale della nuova RC213V: “Non sono riuscito a capire molto del nostro livello, perché la squadra ha attraversato un momento di confusione”, confessa l’otto volte iridato. “In gara capiremo a che punto siamo, ma penso che la situazione non sia così tremenda. Ora c’è ottimismo, non sono ancora del tutto a posto fisicamente, ma sono pronto a cominciare la stagione”.

Sugli avversari, invece, Marquez sembra essersi fatto delle idee più chiare: “La moto più completa mi sembra la Yamaha: non ha perso velocità in curva ma l’ha aumentata in rettilineo. Però non è detto che la stessa situazione si ripeta in campionato: le gare sono sempre un’altra cosa. La Ducati ha riguadagnato velocità di punta e questo la aiuterà in alcune piste. La Suzuki ora va più forte e non ha perso agilità, inoltre hanno due piloti che si spingono a vicenda e questo sarà un vantaggio per loro”.

Le ragioni del nuovo contratto

Infine, una battuta sul rinnovo del contratto appena firmato, con l’inusuale scelta di una durata addirittura quadriennale: “Il motivo principale è stato quello di scegliere un progetto vincente, che sia io che la Honda volevamo riconfermare a lungo termine”, conclude il fuoriclasse catalano. “Ma ho sempre detto che restare qui era la mia priorità anche a livello sentimentale, perché questa è la mia casa. Sono felice, era la scelta migliore per me, mi dava garanzie tecniche. Ora ho la tranquillità di poter pensare a vincere senza più distrazioni”.

Marc Marquez e Alex Marquez all'incontro con la stampa della Honda a Madrid (Foto Gabriel Bouys/Afp/Getty Images)
Marc Marquez e Alex Marquez all’incontro con la stampa della Honda a Madrid (Foto Gabriel Bouys/Afp/Getty Images)