Ferrari in allarme quando si avvicina la fine dei test invernali del Montmelo. Dal muretto rosso si cominciano a mettere le mani avanti.

Il team principal della Ferrari Mattia Binotto (Foto Ferrari)
Il team principal della Ferrari Mattia Binotto (Foto Ferrari)

A voler essere precisini, intanto bisognerà vedere se il GP di Melbourne si disputerà. Chiarito questo e se si restasse tutti a casa, la news del giorno potrebbe essere ancora più negativa di quanto appare. L’assenza di attività in pista da fine febbraio a inizio maggio, quando in teoria dovrebbe cominciare la stagione 2020 di F1 (ndr. nei prossimi due giorni arriverà la risposta definitiva), sarebbe non solo un aiuto ulteriore alla Mercedes, che ha dimostrato finora di avere una marcia in più, ma soprattutto un bel guaio per il Cavallino che si troverebbe bloccato per due mesi senza poter tentare di correre ai ripari.

Detto ciò, dopo giorni in cui si è giocato ad affermare che la Ferrari si stava nascondendo per non scoprire le sue carte da subito e per evitare il ripetersi di false attese come quelle suscitate nel 2019, il team principal Mattia Binotto è uscito allo scoperto sostenendo che per la SF1000 c’è poco da fare.

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Nonostante il buon crono fatto segnare da Sebastian Vettel questo giovedì pomeriggio, tra l’altro agevolato dall’utilizzo della gomma più soffice, il pre-campionato a Barcellona dell’equipe modenese è stato poco incoraggiante o perfino deludente, tanto che sarebbero già state archiviate le chance di successo nei primi round in programma.

“Se confrontiamo la velocità della nostra monoposto attuale con quella della passata stagione siamo sicuramente molto più veloci in curva e più lenti sui rettilinei, ed è ciò che ci aspettavamo”, la considerazione dell’ingegnere promosso a dirigente.

“E’ abbastanza per essere i migliori in assoluto? No. Ciò significa che per il momento non potremo puntare alla vittoria”, ha precisato demolendo ogni speranza dei fan.

La Ferrari di Sebastian Vettel nei test F1 di Barcellona (Foto Ferrari)
La Ferrari di Sebastian Vettel nei test F1 di Barcellona (Foto Ferrari)

Chiara Rainis