Leclerc e la Ferrari nascondono qualcosa: “Pensiamo solo a noi”

Charles Leclerc non sembra per niente preoccupato di questa Ferrari, anzi predica calma e rimarca che a Maranello bisogna stare concentrati sulla SF1000.

Charles Leclerc (Getty Images)
Charles Leclerc (Getty Images)

Charles Leclerc è uno dei piloti più attesi nella stagione di F1 che è alle porte. Dopo l’exploit di un anno fa, infatti, sono in tanti a scommettere su di lui come possibile campione del mondo 2020. Il monegasco però dovrà vincere la concorrenza di Hamilton e Verstappen, ma anche quella del compagno di team Vettel se vorrà fare sua la corona iridata.

Come riportato da “Speedweek” il ferrarista a margine dei test a Barcellona ha così affermato: “Volevamo avere una vettura che offrisse maggiore spazio in termini di messa a punto. Questo dovrebbe permetterci di adattarci con maggiore facilità ad ogni tipo di circuito. L’anno scorso non eravamo abbastanza flessibili”.

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Leclerc: “Coronavirus? Mi fido del giudizio della FIA”

Nel 2019, infatti, la Ferrari passava dal dominare alcune gare a soffrire maledettamente alcuni circuiti che non si sposavano adeguatamente alle caratteristiche della vettura. In particolare la vettura dello scorso campionato sembrava soffrire i tracciati con rettilinei corti e tante curve con brusche frenate.

Leclerc ha poi analizzato la giornata: “Per noi è stato un pomeriggio difficile, purtroppo abbiamo avuto molto vento. Questo ha portato a tanti errori di guida. Abbiamo lavorato tanto sulla vettura, ma non possiamo fare un vero confronto con settimana scorsa a causa di questi problemi. Non stiamo pensando agli altri, ma al nostro lavoro. Saremo interessati ai nostri avversari solo quando comincerà il campionato. L’anno scorso abbiamo dimostrato quanto siamo capaci di sviluppare la vettura. Quest’anno abbiamo cercato di migliorare in curva, ma solo a Melbourne sapremo dove saremo. Sulla questione Coronavirus mi fido del giudizio della FIA, se loro dicono che possiamo correre in un determinato paese allora va bene”. L’impressione in ogni caso sembra essere che la Ferrari non abbia scoperto tutte le sue carte e sia molto più competitiva di ciò che ha dato a vedere sinora.

Antonio Russo

Leclerc (Getty Images)
Leclerc (Getty Images)