Ferrari migliorata o peggiorata nelle curve lente? I tecnici si dividono

Gli esperti di tecnica sui diversi giornali danno interpretazioni diametralmente opposte dei dati raccolti dal Gps sulla Ferrari durante i test F1

Sebastian Vettel in pista nei test F1 di Barcellona (Foto Ferrari)
Sebastian Vettel in pista nei test F1 di Barcellona (Foto Ferrari)

Il giallo della Rossa. Permane il mistero più fitto intorno alle reali prestazioni della Ferrari SF1000. Tra chi sostiene che le novità aerodinamiche si siano rivelate inefficaci e chi invece giura che il Cavallino rampante finora abbia girato con il motore depotenziato, tra chi sottolinea i 2.6 secondi beccati dalla Mercedes sul giro secco e chi evidenzia invece il passo pressoché identico nelle simulazioni di gara, gli esperti di tecnica non potrebbero essere più divisi riguardo al vero potenziale dell’ultima creatura di Maranello.

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E nemmeno i freddi dati sembrano, almeno per ora, dare un esito univoco. In questi giorni sono infatti uscite diverse analisi che interpretano in maniera molto diversa i riscontri ottenuti dal Gps durante le prime tre sessioni di test F1 a Barcellona. Sul sito ufficiale della Formula 1, il giornalista Lawrence Barretto ha sostenuto che la Ferrari sia nettamente migliorata, anche rispetto alla Mercedes, proprio nel punto che l’anno scorso aveva rappresentato il principale tallone d’Achille: i tratti tortuosi e guidati.

“I nostri dati suggeriscono che la SF1000 ha trovato una soluzione a questo problema avuto nel 2019, e in questo tipo di curve (ce ne sono due a Barcellona) è più veloce di 0.38 secondi rispetto alla Mercedes”, si legge nell’articolo. dello stesso parere anche Paolo Filisetti, che sulla Gazzetta dello Sport conferma: “Interessante notare come nelle curve lente la SF1000 fosse la più rapida: oltre tre decimi meglio della Mercedes, a testimonianza dell’incremento ragguardevole del carico”.

Dalla Germania: la Ferrari è più lenta

Diametralmente opposta, invece, è Michael Schmidt, l’esperto corrispondente di Formula 1 per la rivista specializzata tedesca Auto Motor und Sport, che scrive invece nero su bianco l’esatto contrario: “Le proiezioni del Gps rivelano che la Ferrari sta ancora perdendo tempo nelle curve lente”.

Insomma, la Rossa è riuscita o no a correggere il difetto endemico della sua monoposto 2019? Ce l’ha fatta a incrementare la deportanza aerodinamica, in modo da migliorare la guidabilità e la maneggevolezza nei tratti misti a bassa velocità? Ancora una volta, sembra una domanda a cui è impossibile dare una risposta definitiva. Almeno per ora.

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Sebastian Vettel in pista nei test F1 di Barcellona (Foto Ferrari)
Sebastian Vettel in pista nei test F1 di Barcellona (Foto Ferrari)