Binotto: “DAS? Già c’avevamo pensato, ecco perché non l’abbiamo fatto”

Mattia Binotto non usa mezzi termini e ammette che anche la Ferrari aveva lavorato ad un sistema simile al DAS montato dalla Mercedes.

Mattia Binotto (Getty Images)
Mattia Binotto (Getty Images)

La Ferrari in questi ultimi anni non ha raccolto molto. La Rossa, infatti, non vince un Mondiale piloti dal 2007 e quello costruttori dal 2008. In compenso negli ultimi anni è riuscita a vincere qualche gara anche se non ha mai costretto la Mercedes a lottare per il titolo sino all’ultima gara come accadeva in passato.

Proprio per questi motivi c’è grande attesa in vista di questo 2020, anche se la Mercedes sembra aver già segato le gambe alla concorrenza con il DAS, un nuovo sistema che garantirebbe enormi vantaggi in curva alla vettura guidata da Hamilton e Bottas.

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Binotto: “Siamo fiduciosi nella FIA”

Come riportato da “Motorsport.com”, a trattare l’argomento ci ha pensato Mattia Binotto: “In passato abbiamo valutato anche noi il sistema DAS, ma non l’abbiamo progettato e sviluppato perché bisognava discutere con la FIA della questione legalità”.

Infine il team principal della Ferrari ha aggiunto: “Riteniamo inoltre che per i concetti della nostra vettura quella del DAS non sia un’idea che valga la pena di essere approfondita. In ogni caso osserviamo tutto e vedremo cosa faranno in tal senso i nostri avversari. Per noi è difficile da giudicare perché non conosciamo a fondo il loro sistema, ma allo stesso tempo crediamo che la FIA esprimerà il proprio giudizio finale e noi abbiamo fiducia in loro”.

Insomma a quanto pare anche la Ferrari aveva pensato allo stesso dispositivo, ma probabilmente non è stato progettato per non sprecare energie per un qualcosa che magari la FIA avrebbe potuto bandire dopo la presentazione delle vetture.

Antonio Russo

F1 (Getty Images)
F1 (Getty Images)