Racing Point accende il fuoco e accusa la concorrenza d’illegalità

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Incassata l’accusa di essere una Mercedes camuffata, la Racing Point replica e attacca le scuderie concorrenti ree della medesima colpa.

La Racing Point di Sergio Perez in pista ai test F1 di Barcellona (Foto Mark Thompson/Getty Images)
La Racing Point di Sergio Perez in pista ai test F1 di Barcellona (Foto Mark Thompson/Getty Images)

Se in molti durante la prima tre giorni di test al Montmelo hanno puntato il dito contro la scuderia di proprietà di Lawrence Stroll per un’estrema vicinanza della nuova monoposto alla vecchia W10, la dirigenza tecnica del team con base a Silverstone ha risposto pan per focaccia replicando con la stessa moneta.

Sotto la loro lente d’ingrandimento, pur lungi dal fare nomi e cognomi, ci sarebbe in particolare l’Alpha Tauri, una sorta di Red Bull in gonnella, ma pure la Ferrari con le sorelline Haas e Alfa Romeo non sarebbero da escludere dall’attacco.

Il timore è che le suddette scuderie non abbiamo seguito i dettami imposti dalla FIA facendo fluire dati, nonché personale da e verso le equipe partner, così da poter primeggiare più facilmente.

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La parte che davvero ci sconvolge è il trasferimento d’informazioni che può esserci e avviene tra le grandi e le piccole squadre“, ha buttato lì il capo del reparto tecnico della Racing Point Andy Green. “Questo è aggirare il regolamento ed è la parte che non ci piace“.

Addentrandosi più nel profondo dell’argomento l’ingegnere ha poi denunciato alcuni strani movimento. “Un paio di anni fa ci sono state delle persone che a rotazione si sono spostate da una scuderia grande verso una minore, per tornare indietro in un secondo momento. E’ qualcosa di sconvolgente che noi non faremmo mai“.

Facendo un ulteriore elogio alla legalità e un rimbrotto a chi furbeggia, il 54enne ha comunque ammesso di ricevere dalla Mercedes alcune parti hardware in modo da poter trarre beneficio dall’utilizzo di componenti appartenute all’auto che di fatto ha dominato lo scorso campionato di F1.

La Mercedes di Valtteri Bottas in pista nei test F1 di Barcellona (Foto Steve Etherington/Mercedes)
La Mercedes di Valtteri Bottas in pista nei test F1 di Barcellona (Foto Steve Etherington/Mercedes)

Chiara Rainis