Test Losail, Jack Miller svela un retroscena sul dispositivo holeshot Ducati

Jack Miller confessa di usare il dispositivo holeshot 2.0 già dal GP di Phillip Island dell’anno scorso. Prima volta per Pecco Bagnaia.

Jack Miller
Jack Miller (getty images)

La Ducati ha spiazzato il paddock con il “regolatore di altezza in movimento”, un’evoluzione del suo Holeshot che consente ai suoi piloti di ridurre l’altezza del treno posteriore in uscita di curva, così da poter frenare più tardi e acquisire maggiore velocità, riducendo la tendenza alla ‘impennata’ ed evitando così l’intervento dell’elettronica, il più grande colpevole della mancanza di accelerazione di questi prototipi che superano la barriera di 265 CV di potenza.

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La confessione di Jack

In realtà non si tratta di una novità assoluta in casa Ducati. Il pilota satellite Jack Miller lo sta usando dal GP dell’Australia dell’anno scorso, come ammesso anche da Alex Rins che ha già notato che l’altezza della parte posteriore della Ducati si abbassava nei lunghi rettilinei di Sepang, un segno che il sistema Holeshot 2.0 era in funzione. “Non è facile da usare, soprattutto durante il fine settimana di gara, quando si devono fare molte cose”, ha spiegato il rider australiano in Qatar. “Ma non è poi così difficile, l’ho usato l’anno scorso da Phillip Island e sicuramente aiuta. In generale penso che la moto sia di buon livello, ho accumulato molti giri e le risposte sono state positive e spesso promettenti. È difficile fare un passo in avanti importante di anno in anno, ma stiamo migliorando soprattutto in ottica di gara”.

Pecco Bagnaia ha dovuto aspettare fino a questo test a Losail per testare questo regolatore di altezza. Per l’allievo dell’Academy questa nuova versione dell’Holeshot “è molto facile da usare. Forse il problema è che stai guidando una MotoGP a una certa velocità e la distanza tra una curva e l’altra è sempre ridotta. Ho iniziato a usare questa soluzione e ci vuole tempo per capirla. In effetti ti aiuta ad aprire il gas quando esci dalle curve. Per Jack (Miller, ndr) forse è già automatico perché lo usa dall’anno scorso, per me finirà per esserlo, spero di usarla in gara”.

Jack Miller a Losail (getty images)