Alex Marquez chiude al penultimo posto la prima giornata di test MotoGP a Losail. Inizia la corsa contro il tempo per la ricerca del setting di base.

Alex Marquez
Alex Marquez (getty images)

Non comincia bene la tre giorni di test a Losail per Alex Márquez, schiantatosi due volte in sella alla sua Honda RC213V nel day-1. Il campione di Moto2 ha ancora grossi problemi con la sua nuova moto e non potrebbe essere altrimenti. Il prototipo HRC causa non pochi problemi persino ai veterani, figurarsi ad un rookie.

Alex Marquez ha completato 57 giri ed è arrivato 21° in classifica, con oltre due secondi di ritardo: “Siamo scesi in pista intorno alle 15 e mi sono sentito bene onestamente. Siamo stati veloci”. Dal pomeriggio le cose sono peggiorate e il fratello d’arte è anche scivolato per ben due volte, tanto che è stato costretto ad ammettere: “Non è stato il mio giorno migliore. Spero di poter migliorare domenica“. Attualmente sta ancora cercando il limite, ma sa anche che ci saranno ulteriori battute d’arresto: “Ci saranno altre cadute. Ora cercherò di non pensare troppo agli incidenti. Devo solo capire perché sono caduto”.

La ricerca del setting personalizzato

L’impatto con la RC213V non sarà per nulla semplice, ma forse questo penultimo posto nella prima giornata fa risuonare qualche campanello d’allarme nel box Repsol Honda. I test non portano punti, ma certamente sono dei sensori in vista della prima gara che si correrà qui sul circuito di Losail il prossimo 8 marzo. “Ho commesso un errore all’ingresso della curva nella mia seconda caduta, questo è tutto”, ha commentato Alex Marquez al termine della prima giornata.

Dopo aver provato l’allestimento di base a Sepang, Alex Marquez è ora alla ricerca del setting giusto con il suo team Repsol Honda. Ha ancora due giorni di test prima dell’inizio della stagione. E per il campione del mondo inizia la corsa contro il tempo.

Alex Marquez
Alex Marquez (getty images)