Il nuovo segreto tecnico della Ducati? È ispirato alla mountain bike!

I due pulsanti del variatore d’assetto introdotti ieri sulla Ducati derivano da un sistema identico in commercio per la mountain bike

A sinistra, il punto in cui si trovano i nuovi pulsanti sulla Ducati Desmosedici; a destra, i pulsanti in vendita per la mountain bike (Foto Ducati - Suntour)
A sinistra, il punto in cui si trovano i nuovi pulsanti sulla Ducati Desmosedici; a destra, i pulsanti in vendita per la mountain bike (Foto Ducati – Suntour)

I due piloti sono stati attenti a tenere le bocche cucite. “Inutile che mi chiedete, non dirò nulla”, ha tagliato corto Andrea Dovizioso. “Cosa ho provato? Non me lo ricordo…”, ha sorriso Danilo Petrucci. Ma, anche se in Ducati non si sono sbilanciati, i due nuovi pulsanti spuntati ieri sul semimanubrio delle Desmosedici sono stati subito notati e vivisezionati dagli ingegneri delle squadre rivali.

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In assenza di conferme ufficiali, l’interpretazione circolata nel paddock è che l’innovativo sistema introdotto ieri dalla Rossa sia un variatore d’assetto. Una sorta di evoluzione dell’holeshot, che la stessa squadra di Borgo Panigale aveva portato in MotoGP un anno fa, per abbassare l’altezza da terra della moto alla partenza. La differenza è che il nuovo dispositivo può essere usato anche in movimento, per esempio sul rettilineo per migliorare l’accelerazione e l’efficienza aerodinamica.

Sistema Ducati di derivazione ciclistica

Se l’holeshot originale (che solo recentemente le scuderie rivali hanno iniziato a copiare) era tratto dal motocross, però, questo inedito sviluppo deriva invece dal ciclismo, in particolare dalla mountain bike. I giornalisti presenti sul posto hanno infatti scoperto che il famigerato interruttore è identico a quello prodotto dalla Suntour, un’azienda specializzata del settore, e che vengono applicati sulle bici per bloccare l’ammortizzatore in pianura e in salita e sbloccarlo in discesa.

Il funzionamento sulla Ducati è molto simile: quando il posteriore si abbassa in uscita di curva, per via dell’accelerazione, basta premere il pulsante per bloccarlo e lasciare la moto bassa per tutto il rettilineo. Naturalmente, pur essendo di derivazione industriale e commerciale, il pezzo è stato poi lavorato dai tecnici capitanati dal genio Gigi Dall’Igna, fino a creare il congegno complesso e sofisticato che ha debuttato ieri.

L’ennesima dimostrazione dell’inventiva del reparto corse italiano, dopo le ali, lo spoiler a cucchiaio, il codone a insalatiera e così via. Ma anche la conferma che le trovate più incredibili, a volte, sono proprio quelle più semplici.

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Il comando di blocco dell'ammortizzatore per la mountain bike (Foto Suntour)
Il comando di blocco dell’ammortizzatore per la mountain bike (Foto Suntour)