Valentino Rossi chiude settimo la prima giornata di test MotoGP in Qatar: “Sono più veloce che nel 2019, sto con i migliori e questa Yamaha mi piace”

Valentino Rossi sulla Yamaha nei test MotoGP in Qatar (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)
Valentino Rossi sulla Yamaha nei test MotoGP in Qatar (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)

È un lampo che illumina la notte del circuito di Losail. Ma, ancora più importante, è soprattutto quella tanto agognata luce in fondo al tunnel buio della crisi in cui Valentino Rossi si era infilato negli ultimi due anni. È solo un settimo posto, intendiamoci, nulla per cui gridare al miracolo, o almeno non ancora.

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Ma è un risultato che, per il Dottore, conta tantissimo: a quattro decimi dalla vetta, a mezzo decimo da Marc Marquez, addirittura davanti al baby fenomeno Fabio Quartararo che gli ruberà il posto sulla Yamaha ufficiale. Insomma, Rossi c’è, di nuovo con i primi, e questa è la prima notizia positiva che emerge dalla giornata inaugurale dei test MotoGP in Qatar.

“Oggi è andata bene, sia per quanto riguarda il giro secco che, soprattutto, per il passo gara, come già era accaduto a Sepang”, riflette il fenomeno di Tavullia a fine turno. “Perdo ancora qualche decimo da Vinales, che resta il più veloce dei piloti Yamaha, ma sono lì, nel gruppo dei migliori. E posso ancora migliorare: mi manca qualcosa in particolare in frenata. La sensazione è piuttosto positiva: mi piace guidare questa moto, mi trovo a mio agio. Sono stato sempre costante e più veloce dell’anno scorso”.

Valentino Rossi di nuovo veloce e sorridente

Per tutto il giorno, il nove volte iridato non si è mai scollato dalle posizioni che contano, e ha continuato a lavorare sulla nuova M1 che sembra nata sotto buoni auspici: “Questo è il modello che useremo per tutta la prima parte della stagione, almeno fino al Gran Premio di Barcellona”, spiega Rossi. “Novità tecniche non ce ne sono, ma ho ancora da provare alcune regolazioni nella messa a punto, ad esempio delle sospensioni”.

Insomma, quella velocità, ma soprattutto quella gioia di guidare che Valentino Rossi voleva fortemente ritrovare, per poter decidere di prolungare la sua carriera e di non appendere ancora il casco al chiodo, sembrano essere tornate. “Quest’anno vorrei essere più competitivo, lottare per il podio o per le prime cinque posizioni ad ogni gara, fare più punti, essere più avanti in campionato. E, se miglioro ancora di un paio di decimi, posso puntare alla pole position o alla vittoria”, snocciola i suoi obiettivi per la stagione che si appresta a cominciare. Che, adesso, non sembrano più così lontani.

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Valentino Rossi sulla Yamaha nei test MotoGP in Qatar (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)
Valentino Rossi sulla Yamaha nei test MotoGP in Qatar (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)