Marc Marquez in leggero affanno nella prima giornata di test a Losail. Il feeling con la gomma anteriore non è ancora ottimale.

Marc Marquez (getty Images)

Marc Marquez chiude la prima giornata di test a Losail con il sesto crono e un ritardo di appena 361 millesimi dal miglior crono di Alex Rins con Suzuki. Il fenomeno di Cervera compie piccoli passi avanti con la spalla destra, ma ancora non ha raggiunto una condizione ottimale. “Oggi siamo partiti bene, ma devo dire che qui abbiamo più problemi che in Malesia. È stato necessario un diverso stile di guida. Ma qui con le molte lunghe curve a destra, lo sforzo della spalla destra operata è un po’ più pesante. Ecco perché abbiamo provato a non esagerare”.

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Marc non si sente ancora in piena sintonia con la Honda, del resto il tracciato di Losail non è tra i favoriti della Honda. “Stiamo cercando un buon set-up di base, ma abbiamo ancora molto lavoro da fare. È come ogni anno: qui in Qatar vengono alla luce tutti i punti deboli della Honda. Facciamo di tutto per migliorare. Finora siamo troppo lontani dai piloti più veloci”. Non ha ancora raggiunto un buon feeling con la gomma anteriore: “Abbiamo lo stesso problema dell’anno scorso. Spingiamo all’ingresso in curva, di conseguenza la gomma anteriore viene messa a dura prova… Dobbiamo migliorare l’equilibrio della moto”.

A destare però più preoccupazioni sono le condizioni fisiche del campione in carica. “Onestamente, non sto meglio di Sepang. Vorrei dire il contrario, ma un nervo è danneggiato. E con un nervo non si sente alcuna differenza dopo due settimane. Certo, ora gli altri muscoli del corpo sono più forti. Mi alleno molto per ottenere più forza. Ma la situazione con questo nervo non è cambiata. Nel complesso, sono in una forma fisica migliore rispetto a Sepang, ma abbiamo più problemi con la Honda su questa pista”.

Marc Marquez (getty images)