In casa Red Bull sono giorni frenetici in vista dell’inizio della nuova stagione. Allo stesso tempo però le Lattine strizzano già l’occhio al 2021.

Horner e Newey (Getty Images)
Horner e Newey (Getty Images)

In casa Red Bull ci sono grandi attese per la macchina 2020. Dopo le tre vittorie conquistate nella passata stagione da parte di Max Verstappen l’obiettivo è quello di migliorare il bottino in questa annata per provare ad agguantare il titolo iridato che manca ormai dai tempi di Vettel.

Come riferisce il sito specializzato internazionale Motorsport.com, Chris Horner ha così dichiarato: “Questo è il nostro miglior inizio di stagione. Ieri abbiamo fatto così tanti giri da esaurire le energie di Max. Sinora il programma di lavoro è stato completato con successo. Abbiamo rivisto alcune aree della RB15 e penso che i risultati ci stiano dando ragione”.

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Horner soddisfatto del lavoro svolto

Il team principal della Red Bull ha poi proseguito: “Stiamo cercando di migliorare le prestazioni. Siamo solo all’inizio e qualcosa di diverso ci sarà già a Melbourne. Questa sarà una gara di sviluppo che terminerà solo solo ad Abu Dhabi. Per squadre come AlphaTauri, Racing Point, Haas e Sauber non sarebbe facile dover sostenere i costi di sviluppo dei pezzi acquistati da noi top team. Magari alcune squadre sono andate oltre nella loro ‘clonazione’, ma finché si resta nei limiti del regolamento non vedo problemi”.

Infine Horner ha così concluso: “La RB17 sarà un’auto completamente diversa e la gran parte dell’attenzione di Adrian è già su quel progetto. Quest’anno la coperta sarà corta sempre. Ora lavoreremo allo stesso modo su entrambi i progetti, poi dopo il primo terzo di stagione decideremo il da farsi. Per il momento abbiamo deciso di usare tre motori come da regolamento, ma con 21 GP se dovesse servire cercheremo di usare il quarto sulla pista giusta”.

Antonio Russo

Adrian Newey e Chris Horner (Getty Images)
Adrian Newey e Chris Horner (Getty Images)