Paolo Simoncelli ha ammesso che in passato è stato snobbato dagli addetti ai lavori con il suo team poiché era visto solo come il papà di Marco.

Paolo Simoncelli (Getty Images)
Paolo Simoncelli (Getty Images)

Dopo l’immane tragedia che ha colpito la famiglia Simoncelli con la morte di Marco, papà Paolo ha messo in piedi un team che porta proprio il soprannome e il numero identificativo in pista del figlio. In queste stagioni il Team Sic58 ha dato prova di grande compattezza portando i propri piloti ai vertici della Moto2 e Moto3.

Come riportato da “Sky Sport”, Paolo Simoncelli ha così dichiarato: “Abbiamo una nuova gigantografia di Marco che metteremo nel box. Questa è una mia idea perché l’altra foto era fatta in studio e non era spontanea, questa invece rappresenta meglio Marco. Lo spirito della squadra è lo stesso che aveva Marco. Vogliamo seguire ad ogni costo il nostro obiettivo”.

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Paolo Simoncelli: “Ora siamo un top team”

Il papà di Marco ha poi proseguito: “La squadra e Marco però sono due cose diverse. Con lui c’era lo spirito di un bimbo, mentre qui c’è lo spirito di un gruppo. Però ritengo che rincorriamo l’obiettivo allo stesso modo”.

Infine Paolo Simoncelli ha così concluso: “Mi fa piacere che ora siamo uno dei team favoriti. Sono convinto che all’inizio tutti ci guardavano snobbandoci. Pensavano che io facessi il Motomondiale solo perché ero il papà di Marco. Questo ci sta in parte, ma dopo un anno così abbiamo dimostrato che abbiamo avuto la strada un po’ in discesa per quanto riguarda la disgrazia di Marco, però il resto ce lo siamo costruito e oggi secondo me siamo un top team. Questo è merito nostro, nel segno di quel bimbo là”.

Antonio Russo

Paolo Simoncelli e Mattia Pasini (Getty Images)
Paolo Simoncelli e Mattia Pasini (Getty Images)