La Red Bull ha trovato l’escamotage per battere la Mercedes

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Per cercare di sconfiggere la Mercedes la Red Bull avrebbe trovato un piccolo dettaglio che potrebbe favorirla nel confronto diretto a partire da Melbourne.

La Red Bull RB16 esce dai box a Silverstone con Max Verstappen al volante (Foto Mark Thompson/Getty Images/Red Bull)
La Red Bull RB16 esce dai box a Silverstone con Max Verstappen al volante (Foto Mark Thompson/Getty Images/Red Bull)

Se le Frecce d’Argento hanno voluto mettere subito le cose in chiaro ruggendo sin dai primi chilometri coperti al Montmelo, con Lewis Hamilton a dettare il passo davanti al compagno di squadra Valtteri Bottas, la scuderia energetica grazie a quel geniaccio di Adrian Newey avrebbe individuato una via  di fuga per mettere i tedeschi sotto pressione.Sarà un caso che proprio alle spalle delle due W11 e della Racing Point di Sergio Perez, motorizzata Mercedes, non ci sia stata una Ferrari, bensì la RB16 di Max Verstappen.

Ebbene, come individuato dal giornalista Giorgio Piola, la monoposto austriaca sarebbe dotata di una sospensione anteriore completamente ridisegnata, così come avrebbe subito una pesante modifica l’intera sezione avanti della sua scocca, con l’obiettivo di migliorare l’aerodinamica e il comportamento delle coperture per minimizzare il surriscaldamento prodotto quando ci si trova fuori dalla giusta finestra di funzionamento.

Questo dunque, il nocciolo della questione, l’elemento cardine da cui dovrebbe partire il tentativo di rinascita di un team che tra il 2010 e il 2013 ha dominato con l’allora pilota di riferimento Sebastian Vettel.

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A tirare su il morale alla Red Bull ci sarebbe poi la performance del motore. Se il Cavallino, infatti, ha concluso la prima giornata di test a Barcellona con il marchio di vettura più lenta del gruppo, l’ultima nata di Milton Keynes non solo si sarebbe distinta per velocità, ma pure per affidabilità.

Il #33 è stato chiamato subito a stressare la macchina e a differenza di altre equipe che hanno preferito lavorare a stop & go modificando gli assetti ha coperto la distanza di due gran premi senza accusare alcun problema tecnico.

(©Getty Images)

Chiara Rainis