Robert Kubica sarà il primo a guidare la nuova Alfa Romeo. Il polacco ambisce al ritorno da titolare, ma dopo il flop del 2019 è davvero il caso?

Robert Kubica (Foto Robert Cianflone/Getty Images)
Robert Kubica (Foto Robert Cianflone/Getty Images)

Il Biscione ha scelto proprio lui per il debutto stagionale sul tracciato del Montmelo. Anche se ormai la sua carriera automobilistica ha virato verso le ruote coperte e in particolare verso il DTM, sarà affidato al pilota di Cracovia l’onore – onore di battezzare la C39  mercoledì mattina lasciando i due ufficiali Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi in panchina.

visto però che come sempre l’appetito vien mangiando, ancora prima di sedersi a tavola Kubica non ha nascosto di avere un sogno. Il ritorno tris nel Circus.

Cinque o sei anni fa nessuno immaginava potessi rientrare. Personalmente optai per non chiudere nessuna porta e alla fine ci sono riuscito“, ha sostenuto convinto al quotidiano sportivo Przeglad Sportowy ipotizzando l’ennesimo comeback, magari già nel 2021.

Consapevole di aver comunque deluso le attese dello scorso campionato, Robert ha poi ammesso di essersi sentito demotivato davanti all’inconsistenza della sua Williams: “Ad un certo punto ho capito che perdere un secondo o un secondo e mezzo non cambiava nulla. E’ stata dura, ma ho in ogni caso acquisto molto“.

Se giustamente per uno che nel 2011 aveva già un piede in Ferrari, lottare in fondo alla griglia può non essere stato soddisfacente, parafrasando la recente bordata sanremese di Morgan a Bugo, il ringraziamento alla squadra di Grove dovrebbe essere d’obbligo, sia per la fiducia accordata nel 2018 nelle vesti di tester, sia per la successiva promozione a scapito di qualche giovane interessante.

Ora, dopo il buco nell’acqua della passata stagione, il volerci ancora provare in futuro sembra un tantino eccessivo in termini di prestazioni che non potranno più ripristinarsi agli standard Renault o BMW Sauber, ma pure per una questione meramente anagrafica legata ai suoi 36 anni nel 2021.

Vero è che Kimi Raikkonen è ormai negli anta, ma quella è un’altra storia…

Robert Kubica (Foto Charles Coates/Getty Images)
Robert Kubica (Foto Charles Coates/Getty Images)

Chiara Rainis