Il coronavirus fa perdere ben 43 milioni di dollari alla Formula 1

Se il coronavirus portasse alla cancellazione definitiva del Gran Premio di Cina, la Formula 1 dovrebbe rimborsare i promotori locali della gara

La bandiera della Cina (Foto Ferrari)
La bandiera della Cina (Foto Ferrari)

Non è stata decisamente a costo zero la decisione di sospendere il Gran Premio di Cina, che l’organizzazione della Formula 1 è stata costretta a prendere per via dell’esplosione dell’epidemia di coronavirus nella nazione asiatica. La gara di Shanghai, originariamente in calendario per il mese di aprile, è stata attualmente rinviata, ma rischia seriamente di essere cancellata del tutto per motivi di forza maggiore.

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Nel caso in cui questo scenario si verificasse, lo Juss Sports Group, promotore dell’evento cinese, potrebbe avere il diritto di chiedere a Liberty Media, il gruppo americano che gestisce finanziariamente e a livello di diritti commerciali il Mondiale a quattro ruote, un rimborso della quota pagata per assicurarsi un posto in campionato.

La Formula 1 dovrà rimborsare il GP di Cina

E la cifra in questione è tutt’altro che trascurabile, visto che ammonterebbe almeno a 43 milioni di dollari. Lo ha scoperto Christian Sylt, giornalista specializzato nelle questioni economiche della Formula 1, che ha spulciato i documenti ufficiali dell’azienda e ha scritto sul quotidiano londinese City Am che l’annullamento di gare “a causa della diffusione di malattie” provoca una “perdita di incassi” netta per la F1.

“Se la cancellazione di un evento è provocata da una causa di forza maggiore”, si legge ancora sui documenti, “il promotore della gara non ha il dovere di pagare alla Formula 1 la quota per l’evento in questione”. E l’impatto sulle casse del campionato potrebbe risultare alla fine ancora maggore: negli ultimi giorni anche il Gran Premio che avrebbe segnato il debutto del Vietnam in Formula 1 è finito sotto la lente d’ingrandimento. Si ritiene che gli organizzatori locali abbiano deciso di rimandare qualsiasi decisione in merito nella speranza che la situazione sanitaria migliori nelle prossime settimane.

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Una fase di gara del Gran Premio di Cina di Formula 1 a Shanghai (Foto Charles Coates/Getty Images)
Una fase di gara del Gran Premio di Cina di Formula 1 a Shanghai (Foto Charles Coates/Getty Images)