Bill Gates (foto moondo)

Il solare di Heliogen, start up finanziata da Bill Gates, potrebbe superare l’uso di combustibili, un passo in avanti per salvare il pianeta dal clima che cambia

Una notizia che incoraggia a sperare che il cambiamento climatico possa essere ancora frenato davvero. Heliogen, una startup nel campo dell’energia rinnovabile finanziata tra gli altri da Bill Gates e Patrick Soon-Shiong, ha annunciato di aver raggiunto un prestigioso traguardo: è riuscita a concentrare energia solare in grado di sostituire i combustibili fossili utilizzati nei processi e nelle alte emissioni come la produzione di cemento, acciaio, vetro e prodotti petrolchimici. Così, mentre la Terra continua a lanciare campanelli che ormai sono campane d’allarme arriva Bill Gates a ricordarci che non tutti i grandi del Pianeta fanno orecchie da mercante. Il magnate americano è stato scoperto essere alle spalle di un’importante società di energia pulita, il cui nome sta facendo il giro del globo per il grande successo ottenuto in fatto di energia alternativa, intelligenza artificiale e riduzione delle emissioni di gas serra e CO2. Come riporta Business Insider Italia, Heliogen è una società di energia pulita che è anche finanziata da Bill Gates. Sono riusciti a sviluppare una tecnica per “utilizzare l’intelligenza artificiale e un campo di specchi per riflettere così tanta luce solare da generare un calore estremo superiore a 1000 gradi Celsius”.

Salvare il pianeta, la situazione

La Cnn corre in aiuto da New York, aggiungendo che ciò che la Heliogen ha essenzialmente creato è “un forno solare, capace di raggiungere temperature che sono soltanto un quarto di quelle che si troverebbero sulla superficie solare”. Dove ci guiderà il nuovo progetto finanziato da Bill Gates? Semplice, la buona nuova raccontata dalle due fonti in questione risponde: tutta questa energia solare servirà a entrare in possesso del calore necessario per produrre cemento, acciaio, vetro e sviluppare anche altri processi industriali. Tuttavia, ad oggi è ancora lontano il traguardo. Per produrre acciaio, occorre raggiungere temperature di fusione tra i 1370°C e gli oltre 1500°C a seconda della loro composizione: con la temperatura raggiunta finora si tratta di un processo ancora impossibile.

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Allarme dell’Onu: “I cambiamenti climatici stanno devastando il nostro pianeta” © Getty Images

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