Davide Brivio, team manager Suzuki MotoGP, ribadisce che l’obiettivo è confermare Alex Rins e Joan Mir. Ipotesi Valentino Rossi impossibile per il 2021.

Davide Brivio MotoGP Suzuki
Davide Brivio (©Getty Images)

Suzuki è cresciuta molto nel campionato MotoGP 2019 e vuole essere protagonista anche nel 2020. Ci si aspettano miglioramenti ulteriori per la nuova stagione e già nel test di Sepang il livello è apparso molto buono.

È atteso un salto di qualità da parte del team, con Alex Rins che dovrà mostrare maggiore maturità che in passato. Deve diventare un pilota più costante, lottando con frequenza per le primissime posizioni ed evitando errori banali. Il catalano deve migliorare anche le qualifiche, dove non sempre è efficace. Attesi progressi pure da Joan Mir, che sarà al secondo anno di MotoGP e con più esperienza che nel 2019 potrà conseguire risultati più interessanti.

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MotoGP, Brivio e Suzuki credono in Rins e Mir

Suzuki nel 2020 può puntare a conquistare il titolo MotoGP? Il team manager Davide Brivio ai microfoni de La Gazzetta dello Sport ha così replicato: «Calma. Vincere il Mondiale è il sogno di tutti, ma questo è un campionato difficilissimo. Diciamo che stiamo facendo un percorso per arrivare a lottare per il titolo. La nostra GSX-RR è sempre più competitiva, come si è visto anche nei test di Sepang, e già nel 2019 eravamo spesso nelle prime posizioni: l’obiettivo è giocarsi il podio in tutti i GP, migliorare il quarto posto in campionato dell’anno scorso».

Il dirigente della squadra giapponese ripone grande fiducia in Rins e Mir, due piloti giovani e con tanto potenziale da esprimere: «Credo che il 2019 sia stato molto importante per Rins: ha preso fiducia e sicurezza, sa di poter vincere delle gare. L’anno scorso è stato troppo incostante, spesso in difficoltà in qualifica. Nonostante questo, ha vinto due gare, finendo quarto in campionato. Credo abbia ampio margine di miglioramento. Mir ha potenziale e grande talento. Nel 2019 ha raccolto meno di quanto potesse. Ma rimango convinto del suo valore. La sua crescita può creare una sana competizione all’interno del box. Ne abbiamo parlato con i piloti: speriamo che la loro rivalità faccia bene a tutti».

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MotoGP Suzuki, Brivio su Vinales e Rossi

Gigi Dall’Igna, direttore generale di Ducati Corse, ha rivelato che Suzuki aveva parlato con Maverick Vinales per un eventuale ritorno. Brivio ha spiegato com’è andata: «Non proprio. Ci sono dei momenti nei quali tutti parlano con tutti: il manager di Viñales (Paco Sanchez; n.d.r.) lo è anche di Mir, ho parlato con lui come con altri. Ma durante il GP del Giappone abbiamo deciso che vogliamo continuare con i nostri attuali piloti».

Il team manager Suzuki non ha dubbi su chi saranno i prossimi piloti della squadra e respinge anche la clamorosa ipotesi Valentino Rossi: «Lo scenario è abbastanza chiaro: lui vuole la M1 e noi stiamo confermando i nostri piloti…».

Gli annunci riguardanti i rinnovi contrattuali di Rins e Mir devono ancora essere fatti, però è possibile che arrivino prima del Gran Premio del Qatar. Quest’anno il mercato piloti MotoGP è stato molto anticipato dalle mosse Yamaha, che hanno spiazzato molti. Soprattutto Ducati…

Rins e Mir (Getty Images)