Mattia Binotto e Sebastian Vettel ospiti su Rai 2 a Che tempo che fa con Fabio Fazio, Charles Leclerc collegato su Skype: ecco cosa hanno detto in tv

Mattia Binotto e Sebastian Vettel ospiti di Fabio Fazio su Rai 2 (Foto dal profilo Twitter di Che tempo che fa)
Mattia Binotto e Sebastian Vettel ospiti di Fabio Fazio su Rai 2 (Foto dal profilo Twitter di Che tempo che fa)

Una serata davvero speciale per la Ferrari: prima di partire per Barcellona, dove dopodomani cominceranno i test pre-campionato della Formula 1, Mattia Binotto e Sebastian Vettel hanno fatto visita in studio a Fabio Fazio, ospiti del talk show Che tempo che fa, in diretta e in prima serata su Rai 2.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Doveva essere presente anche Charles Leclerc, che però si è limitato a collegarsi su Skype: il maltempo ha infatti impedito il decollo del suo aereo: “Vorrei scusarmi, purtroppo l’aereo non è partito per il brutto tempo”, ha esordito il Piccolo principe. “Abbiamo provato a trovare un’altra soluzione, ma non è andata. Mi spiace tanto”.

Binotto non fa pronostici

Ormai perfettamente a suo agio nei panni di team principal, con una stagione di esperienza alle spalle, Mattia Binotto ha presentato il campionato che si appresta a cominciare: “Quest’anno compiremo 1000 Gran Premi, come noi nessun altro. È il settantesimo anno della Formula 1 e la Ferrari c’è sempre stata”.

Ma, stavolta, nessuna previsione: “Fare pronostici è sbagliato: questa è una lezione da imparare dal passato”, mette le mani avanti l’ingegnere italo-svizzero. “L’anno scorso siamo andati bene nei test, poi è arrivata la doccia fredda in Australia. Siamo una squadra giovane, stiamo cercando di costruire un ciclo vincente, e questo richiede tempo. La Formula 1 è molto competitiva, gli avversari non sono mai stati così forti, ma l’impegno c’è, e la nostra è una bellissima squadra”.

Il team principal riprende i suoi piloti

Pur rivolgendo i meritati complimenti al suo duo di piloti, Binotto non ha risparmiato loro anche una tirata d’orecchie, per la tensione interna che talvolta supera il livello di guardia: “Sono la miglior coppia del campionato, ma ogni tanto fanno tribolare…”. Una strigliatina particolare è andata a Leclerc, per essersi permesso una giornata da paracadutista senza avvisare la squadra: “In realtà non l’ho perdonato. Non lo farà mai più, spero che l’abbia capito”, sorride Mattia. E Vettel ci ride sopra: “Charles ha solo sbagliato a non invitare Mattia a lanciarsi con lui”.

Gli uomini della Ferrari, poi, hanno dedicato molte parole a spiegare la loro passione: per la Formula 1, ma soprattutto per i colori rossi. “Con gli anni la difficoltà aumenta, ma la passione è sempre quella”, racconta ancora Binotto. “Ho iniziato nel 1995 da stagista, ho fatto uno stage in Ferrari e ho avuto la possibilità di essere assunto. È sempre stato il mio sogno da bambino. Nasco come un tifoso Ferrari”.

Sulla stessa linea anche Sebastian Vettel: “Io e Charles abbiamo questa grande passione per le gare, la sensazione che proviamo quando siamo in macchina è grandiosa. Non ci viene lo spavento. L’amore per quello che fai è superiore ai rischi. Per me il punto di riferimento è sempre stato Schumacher, un idolo, quello che era nell’auto rossa”. E l’imprinting Ferrari è stato confermato anche da Leclerc: “Da piccolo, quando guardavo il Gran Premio, cercavo sempre la macchina rossa non so perché, è sempre stato così. Quando mi guardo che sono in rosso, sono fiero ed è un’emozione speciale”.

Sebastian Vettel e Charles Leclerc ospiti di Fabio Fazio su Rai 2 (Foto dal profilo Twitter di Che tempo che fa)
Sebastian Vettel e Charles Leclerc ospiti di Fabio Fazio su Rai 2 (Foto dal profilo Twitter di Che tempo che fa)