Coronavirus
(Getty Images)

Il coronavirus letale, forse non come la Sars. Si parla di un contagio possibile molto più diffuso di quanto si possa immaginare

Il virus COVID-2019 o semplicemente coronavirus, è nuovo e c’è ancora molto da comprendere. In ogni modo, come per gli altri coronavirus, la modalità primaria di trasmissione sembrerebbe il contagio da tosse e starnuti. Per questo sono importanti misure di prevenzione come lavarsi le mani e, in caso di colpi di tosse o starnuti, coprirsi la bocca con fazzoletti usa e getta. I coronavirus sono una vasta famiglia di virus, comuni nell’uomo ed in molte specie animali, noti per causare malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi come la sindrome respiratoria acuta grave o SARS, e la sindrome respiratoria causata dal nuovo virus 2019-nCoV. Sono chiamati così per le punte a forma di corona che sono presenti sulla loro superficie. I coronavirus si possono trasmettere da persona a persona, di solito in seguito a contatti stretti, in famiglia, tra amici, negli ambienti di lavoro e in luoghi molto affollati. Dalle ricerche svolte finora il primo veicolo di contagio sembrano essere gocce di saliva e di muco da persone infette, con le quali si entra in contatto. La diffusione per via aerea sembra meno frequente. In tal senso il contagio può anche colpire molte più persone di quanto si possa immaginare anche due su tre al mondo.

Coronavirus letale, differenze con la Sars

 Il virus della Sars comparve nel sud della Cina circa diciotto anni fa, nell’inverno tra il 2002 e il 2003. L’infezione provocava sintomi simili a quelli dell’influenza, febbre, brividi, mal di testa e tosse secca, ma questa condizione progrediva in un quarto circa dei pazienti in una forma letale di polmonite con gravi insufficienze respiratorie e numerosi casi mortali. Anche il nuovo coronavirus inizialmente causa sintomi simili a un’influenza: congestione nasale, mal di gola, spossatezza e febbre. In alcuni casi la malattia progredisce, creando un’infiammazione delle strutture più interne dei polmoni, e in mancanza di cure adeguate o per la presenza di precedenti malattie può rivelarsi mortale. Secondo i Centers for Disease Control USA “La diffusione da uomo a uomo è stata confermata, ma non si sa ancora quanto sia facile la diffusione di questo virus.

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Come contrastare il Coronavirus FOTO tuttomotoriweb

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