Coronavirus, il confronto con le peggiori epidemie recenti

Coronavirus, la malattia scoppiata in Cina e a rischio diffusione su tutto il pianeta preoccupa sempre di più: il confronto con altre epidemie

Coronavirus
Coronavirus (foto dal web) 

I numeri del coronavirus sono in aumento: al momento si parla di 1380 morti e 63mila persone contagiate. In tutto il mondo, ci si sta attrezzando per fronteggiare il diffondersi della malattia. La prima regola, nei casi di epidemia, è quella di non lasciarsi andare al panico. Non si può prevedere come evolverà la diffusione della malattia, ma si può confrontare ciò che sta accadendo in questi giorni con le peggiori epidemie della storia recente, per preparare le migliori strategie di difesa. Ecco i casi più eclatanti del recente passato

Sindrome respiratoria mediorientale
virus Mers

La malattia è causata da un virus molto simile al coronavirus, comparsa nel 2012. Contagi e vittime sono stati registrati per lo più nei primi anni, ma nella penisola Arabica circola ancora. Le cifre, ad oggi, sono di 2.494 infezioni accertate e 858 decessi. Indice di mortalità piuttosto alto, del 34%, ma è una malattia poco trasmissibile, che dovrebbe dunque estinguersi col tempo.

Sindrome respiratoria acuta grave
virus Sars

Arrivato dalla Cina come il coronavirus, il virus Sars è esploso nei primi anni del nuovo millennio. Patologia estremamente contagiosa che però è stata contenuta: il bilancio, tra il 2002 e il 2004, fu di 8.098 contagi e 774 morti in 37 nazioni, con un indice di mortalità del 9,6%.

Influenza suina

Il virus, identificato per la prima volta nel 2009 in California, rappresentava una nuova variante del virus influenzale. L’epidemia durò fino ad agosto del 2010: cifre notevoli, con un contagio di sette milioni di persone e oltre 200mila morti, ma un tasso di mortalità inferiore a quello dell’influenza classica.

Influenza
virus H3N2

Mai sottovalutare le influenze stagionali, che ogni anno fanno centinaia di migliaia di vittime. Da ricordare la cosiddetta influenza spagnola, che tra il  1918 e il 1920 che colpì tra i 50 e i 100 milioni di vittime. Oppure l’influenza di Hong Kong, che nel 1968 si diffuse in Oriente, poi in America, con quasi un milione di morti.

Ebola

La malattia, che ha origini animali e causa crisi emorragiche, è stata identificata ufficialmente nel 1976. Diverse epidemie nel tempo, tra cui l’ultima in Africa occidentale tra il 2013 e il 2016. 28mila contagiati e quasi 11mila morti, il bilancio finale, con un tasso di mortalità del 40%.