“Leclerc? Lo attende una stagione più difficile”: l’avvertimento dell’ex pilota

0
1660

David Coulthard fa le carte al Mondiale 2020 di F1: si aspetta uno scontro più combattuto tra Mercedes, Ferrari e Red Bull, e più pressione su Leclerc

Charles Leclerc (Foto Ferrari)
Charles Leclerc (Foto Ferrari)

Non corre più in Formula 1 ormai da dodici anni, ma non si è mai realmente allontanato dall’ambiente. David Coulthard ha difeso, nel corso della sua lunga carriera, i colori di team gloriosi come Williams e McLaren, ma sopo il suo ritiro è rimasto legato soprattutto al suo ultimo datore di lavoro, la Red Bull.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Tanto che proprio lui è stato scelto per condurre la recente presentazione del team AlphaTauri, la nuova creatura dei Bibitari che ha preso il posto della vecchia Toro Rosso. A margine di questo evento, il quotidiano sportivo spagnolo As ha chiesto a Coulthard i suoi pareri per la stagione di F1 che si appresta a cominciare. E le sue risposte, come sempre, sono state interessanti.

Lotta per il Mondiale F1 più serrata che mai

Quanto ai pronostici sui valori in campo, l’ex pilota scozzese non si sbilancia, pur affermando di aspettarsi un divario decisamente più limitato tra i top team: “Tutte le possibilità sono aperte: è l’ultimo anno di questi regolamenti e nel 2019 abbiamo già assistito ad una crescita da parte di Ferrari e Red Bull, anche se la Mercedes ha continuato a vincere, e a differenze minime tra i vari motori”, ha dichiarato. “Non so chi vincerà, ma ho la sensazione che la lotta tra i primi tre team sarà più combattuta che mai. Sappiamo che Max è un pericolo per gli avversari, uno di quei piloti che possono andar forte quanto Lewis, senza dubbio ha la velocità e la fiducia e ha davanti a sé una grande chance. E Alex Albon ha l’opportunità di non essere semplicemente un buon pilota, ma di raggiungere Max”.

Coulthard si aspetta molto dalla sua ex squadra, la Red Bull: “Il motore Honda era già affidabile l’anno scorso e ha vinto delle gare. In qualifica la Ferrari aveva ancora un piccolo vantaggio, ma sono sicuro che ci stiano lavorando. I suoi trionfi dell’anno scorso rappresentano un precedente: ora il pacchetto sarà più forte e più completo. Ma, come voi, seguo la Formula 1 da troppo tempo per non sapere che le aspettative non sempre si realizzano”.

Il parere di Coulthard su Leclerc, Vettel e Alonso

Ma, da ex rivale della Ferrari, David non si è tirato indietro nemmeno di fronte ad una domanda sulla tensione interna che minaccia di scoppiare alla Rossa tra Charles Leclerc e Sebastian Vettel. Avvertendo che il duello tra i due potrebbe non avere un esito così scontato, a favore del Piccolo principe, come si crede: “Charles ha già concluso la luna di miele del suo primo anno alla Ferrari e ora inizia il matrimonio, che è più complicato, perché bisogna trovarsi ogni giorno”, afferma Coulthard. “Seb ha vissuto un anno negativo, perché le sue aspettative erano quelle di vincere il Mondiale, mentre quelle di Leclerc solo di vedere cosa sarebbe successo. Ora anche Charles ha l’aspettativa di vincere, e questa è una pressione molto diversa. Alcuni piloti vanno oltre le aspettative, altri non riescono a raggiungere lo stesso livello”.

Infine, l’ex pilota non risparmia una stoccata anche all’indirizzo di Fernando Alonso, sostenendo che il suo obiettivo di rientrare in Formula 1 è destinato a concludersi con un buco nell’acqua: “So che lui vuole tornare, ma credo che non abbia opzioni. Non penso che né la Mercedes, né la Ferrari, né la Red Bull lo vogliano o abbiano bisogno di lui. E quindi dove può andare. tornare alla McLaren? Per me Alonso è uno dei piloti totali della storia della Formula 1: talentuoso quanto Hamilton, Schumacher o Senna. È riuscito a far andar forte tutte le macchine che ha guidato. Ma ognuno fa il suo tempo, e forse il suo è già arrivato”.

David Coulthard conduce la presentazione della AlphaTauri 2020 (Foto Lars Baron/Getty Images/Red Bull)
David Coulthard conduce la presentazione della AlphaTauri 2020 (Foto Lars Baron/Getty Images/Red Bull)