La McLaren punta in alto. Riuscirà a salire sul podio nel 2020?

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Dopo tante difficoltà la McLaren sembra uscita dal torpore e con la nuova MCL35 non nasconde di ambire al salto che potrebbe ricondurla sul podio.

La McLaren MCL35 per il campionato del mondo 2020 di Formula 1 (Foto McLaren)
La McLaren MCL35 per il campionato del mondo 2020 di Formula 1 (Foto McLaren)

Qualunque amante dell’automobilismo sarà concorde nell’affermare che vedere la scuderia di Woking tanto lontana in griglia è un colpo al cuore. Come è possibile che un marchio così glorioso di punto in bianco scivoli indietro fino a mischiarsi con i piccoli team?

La risposta ovviamente non è semplice, ma la si potrebbe ritrovare in una serie di progetti sbagliati, a cui sommare un cambio di dirigenza non proprio oculato, l’incapacità di collaborare con la Honda, oltre ad una presenza incombente e a tratti negativa come quella di Fernando Alonso. Sarà o meno un caso che dall’uscita di scena dello spagnolo la squadra ha cominciato a riprendersi.


Per alcuni versi estrema nella parte anteriore, la nuova monoposto britannica disegnata da James Key, sembra avere già molti ingredienti utili per dire la sua una volta in pista.
Intanto in queste ore due sono le notizie che la riguardano. E’ scesa in pista al Montmelo per il classico shakedown da 100 km e ha cominciato le trattative per il rinnovo del contratto con Carlos Sainz.

Lo spagnolo, molto costante e dal buon piede, lo scorso anno ha mostrato di essere in piena sintonia con l’astro nascente Lando Norris il quale, tra una gag e l’altra sulle piattaforme sociali, ha saputo a sua volta dare prova di possedere un talento cristallino e di poter ambire alle prime posizioni, ma non solo. Proprio le sue doti palesate nel campionato d’esordio in F1 hanno rafforzato il vicino di box aiutando la scuderia a fare passi da gigante (fino al quarto posto nella generale costruttori) che, ovviamente, tutti sperano si possano confermare anche da Melbourne in avanti, con magari qualcosa in più per poter dar fastidio al trio Mercedes – Ferrari – Red Bull.

Nel 2019 sono riuscito a concentrarmi esclusivamente su me stesso, su come essere un driver migliore e su come aiutare l’equipe a progredire. Adesso credo di essere completo e pronto a fornire performance più consistenti”, ha affermato il madrileno in azione con il collega di marca sul tracciato catalano.

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(©Getty Images)

Chiara Ranisi