Espargarò: “La Aprilia ha smesso di lavorare come un piccolo team”

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Aleix Espargarò si gode una RS-GP trasformata nel motore e nel telaio, ma soprattutto un team Aprilia che ha iniziato a lavorare come una grande

Aleix Espargaro sulla RS-GP 2020 ai test di Sepang (Foto Aprilia)
Aleix Espargaro sulla RS-GP 2020 ai test di Sepang (Foto Aprilia)

Il tanto atteso salto di qualità è finalmente arrivato. In attesa di misurarne i risultati in pista al Gran Premio inaugurale in Qatar, nel frattempo Aleix Espargarò si gode una Aprilia tutta nuova. Dal punto di vista sia tecnico che umano.

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Rivoluzionata (in meglio) la RS-GP, con l’inedito quattro cilindri a V di 90° e un telaio totalmente rinnovato, più competitiva sia in termini di velocità di punta che di passo gara negli ultimi test di Sepang. “Con una moto che aveva solo tre giorni di vita, abbiamo fatto un tempo di 1:58.6 e una simulazione di gara da dodici giri che ritengo sia stata la migliore”, ha commentato lo spagnolo. “Abbiamo dimostrato una competitività elevata”.

In Aprilia nuovi ingegneri da F1

Ma a cambiare è stato soprattutto il modo di lavorare del team, grazie all’arrivo, dodici mesi fa, del nuovo amministratore delegato del reparto corse, Massimo Rivola, capace di rafforzare la squadra degli ingegneri con l’ingaggio di tecnici provenienti sia da scuderie rivali di MotoGP che dalla Formula 1.

“Lui viene completamente da un altro mondo, ma è un ragazzo davvero intelligente e sta migliorando ogni area, fino a farci lavorare come un grosso team”, ha spiegato Espargarò. “In passato, la Aprilia è sempre stata un grosso marchio, ma lavorava un po’ come un piccolo team: questo era un errore. Ora ogni singola area della squadra è migliorata e cresciuta: abbiamo molti più ingegneri, alcuni provenienti dalla F1 con idee nuove. Dobbiamo darci ancora un po’ di tempo perché la moto è completamente nuova e gli ingegneri hanno iniziato a lavorarci solo negli ultimi tre o quattro mesi. La F1 è completamente diversa, ma in termini di tecnologia penso che siano più avanti del paddock della MotoGP”.

Grazie a questi passi in avanti, Espargarò spera di poter recuperare le ultime due deludenti stagioni di MotoGP: “La nuova moto è ovviamente molto migliorata, la aspettavo da due anni”, confessa l’iberico. “Ma anche il team è cresciuto molto. Oggi siamo una vera squadra ufficiale, una sensazione che non avevo negli ultimi due anni. Questo è solo l’inizio per arrivare a lottare al vertice, abbiamo una lunga strada davanti a noi. Ma la competitività della moto e l’arrivo di nuovi ingegneri nel team mi sembrano molto promettenti. Tutto è migliorato”.

Aleix Espargaro sulla RS-GP 2020 ai test di Sepang (Foto Aprilia)
Aleix Espargaro sulla RS-GP 2020 ai test di Sepang (Foto Aprilia)