Rita Pavone Sanremo
Rita Pavone Sanremo 2020 FOTO tuttomotoriweb

Rita Pavone, dopo la partecipazione al settantesimo Festival di Sanremo, si racconta in una intervista a Verissimo, con Silvia Toffanin

Non solo Sanremo per Rita Pavone, tornata sui palcoscenici dopo tanti anni. La cantante ha raccontato il suo dramma familiare a Verissimo, programma condotto da Silvia Toffanin e in onda su Canale 5: “Ho avuto delle batoste sul piano personale nell’ultimo anno che sono riuscita a superare:la morte di mio fratello minore. Per me è stato un dramma. Ho cercato di lottare contro una forma di stanchezza interiore. La musica mi ha tirato fuori da tutto. Ho trovato tante persone che mi vogliono bene e mi sono aggrappata a loro”. La Pavone ha quindi ringraziato Amadeus: “Credevo di non essere stata scelta. Quando mi ha chiamata è stata un’emozione bellissima. Amadeus non ha tenuto conto della mia età, ma ha sentito la voce e l’energia. Gli sono profondamente grata”. Poi, sul “sovranismo”, ha chiarito: “Non so cosa voglia dire essere sovranista, ma se significa amore per il mio Paese, allora sì. Io amo l’Italia e le mie radici”.

Rita Pavone racconta a Sanremo

Ecco uno stralcio delle parole rilasciate a Sanremo durante la rassegna canora: “L’Ariston è l’olimpo della musica italiana, un baluardo, l’ultima cosa che ci è rimasta, questo rimane il posto dove la musica italiana affronta una sua identità e a volte esporta come si faceva una volta, credo che oggi si ricominci ad esportare», prosegue. Il brano è stato scritto dal figlio Giorgio, molto conosciuto sopratutto in Inghilterra, dove realizza brani in lingua inglese. «Questa canzone mi ha riportato alle mie origini musicali, è un rock forte, un testo profondo e grintoso, io sono o molto romantica oppure mi piace picchiare duro». E parlando della sua carriera: «Non ho mai bussato alla porta di un politico, ho sempre lavorato con persone che si sono innamorate di ciò che facevo, i più grandi hanno lavorato per me e mi hanno dato delle chance, per il resto non devo dire grazie a nessuno».

Sanremo 2020
(foto dal web)

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